sabato 15 ottobre 2016

Anima e Essere Umano. Due energie a confronto


L'Anima non ha sesso. L'Anima è energia, non procrea, e non deve attirare a sé nessuno. E' già completa.
L'Anima già È. È fusa con il tutto, è sia energia femminile che energica maschile, è parte integrante della creazione, è la creazione che ricrea se sessa. Il suo sostantivo nella lingua italiana è femminile. 

Per fare esperienza di se stessa e riconoscere la sua Essenza si incarna in un corpo dove la dualità non solo la costringe a confrontarsi, ma la porterà a perdersi.

Può incarnarsi in un corpo maschile o femminile a dipendenza dell'esperienza che deve vivere, sa di essere la fusione di entrambi le energie, ma per comprenderle a fondo forse deve focalizzarsi su una in particolare.

L'Essere umano invece non si sente completo come l'Anima. Vive nella dualità confrontandosi con l'altro affinché possa in qualche modo ri-conoscersi. E' dotato di un corpo che accoglie un Anima, ed è l'esperienza che l'Anima deve vivere a definire la sessualità dell'individuo. Il sostantivo nella lingua italiano è maschile.

La maggior parte di noi esseri umani, si sente donna nel suo corpo e uomo nel suo corpo, ma vi sono alcune eccezioni dove l'Anima non riconosce affatto il corpo che la ospita sentendosi inadeguata, nel posto sbagliato e se comincia a paragonarsi al resto del mondo rischia davvero di rinnegare se stessa per non doversi sentire alienata perché parte della minoranza, di quella minoranza che solo pochi anni fa veniva uccisa ed ancora oggi da alcuni ripudiata.

Quest'Anima potrebbe portarsi appresso il ricordo di una vita vissuta in un altro corpo, facendo fatica a dis-identificarsi da un vecchio Ego, oppure deve vivere questa esperienza di isolamento ed esilio per riconoscere in lei un'unicità fuori dal comune. Viene spinta ad essere la rivoluzionaria per eccellenza, a riconoscere e dare importanza non tanto al suo corpo, quanto più alla sua Anima. 

Forse non deve più permettere che siano gli altri a dover definire la sua natura, a doverle dire chi deve essere e come deve essere, come deve comportarsi e come deve vestirsi, chi deve amare, da chi deve farsi amare e come deve vivere la sua vita. 

Queste sono Anime coraggiose perché sanno che il rischio maggiore che possono correre è quello di non ricevere quell'Amore a loro necessario per far fronte alle difficoltà che incontrerà, in un mondo dove ancora oggi veniamo suddivisi in categorie. Tra maschio e femmina, uomini e donne, proprio come prima si veniva suddivisi (drasticamente) a seconda della nostra razza e religione, tra bianchi e neri. 

Ma la verità è che facciamo tutti parte di un unica specie umana, e prima ancora di essere uomo, siamo Anima!
E l'Anima non ha forma ma assume mille forme, non ha colore ma può assumere mille colori, non ha sesso ma può assumerne.. due. 

Ed è principalmente su questo che voglio focalizzarmi in questo articolo. 
Sull'uomo e sulla donna.

Nel corso dei secoli la donna è stata ripudiata, maltrattata, violentata, spodestata, uccisa, sfruttata, usata, umiliata, picchiata... e lo è ancora oggi.

E tutte queste atrocità hanno lasciato un segno profondo nelle donne soprattutto, ma anche negli uomini che non si rendono conto che tutto quello che hanno fatto subire alla donna, in realtà l'hanno fatto subire allo loro madri, alle loro figlie ma anche a loro stessi, rinnegando in sé l'energia femminile della compassione, della ricezione, del nutrimento, impedendosi di riceverlo.

Il mondo si è suddiviso in due più volte.

Sia per la razza ritenendo la razza bianca la più meritevole di esistere, sia per la sessualità. E si suddivide in mille volte ancora ogni volta che lottiamo contro un credo diverso dal nostro.

Ferite inconsce e collettive ancora vivono in ognuno di noi.

Ogni donna maltrattata ha suscitato conseguenze dentro di noi, sia che siamo uomini..che donne. Non importa!

Ogni omosessuale rifiutato ha suscitato altrettante conseguenze se non peggiori. 
Perché qualsiasi cosa noi rifiutiamo all'esterno di noi stessi, in verità la stiamo rifiutando dentro di noi.

Se rifiutiamo la donna rifiutiamo l'energia femminile.
Se rifiutiamo l'uomo rifiutiamo l'energia maschile.
Se rifiutiamo l'omosessuale, rifiutiamola nostra unicità che va al di là del sesso!

Ed aldilà del sesso dovrebbe andare anche ogni sostantivo linguistico al quale (sembra) noi attribuiamo una "sessualità" e forse troppa importanza. 

E questo succede per lo più nella lingua italiana, francese e tedesca ma non nella lingua inglese dove non esiste il sostantivo femminile maschile. Ogni nome ha lo stesso articolo "the" e non vi è nessuna vocale a definire se il sostantivo è maschile o femminile. 

In italiano però il nome "essere umano" è maschile e "Anima" è femminile. 

Scrivo questo articolo perché desidero specificare il motivo per cui nella la maggior parte dei casi uso il sostantivo maschile senza voler in alcun modo togliere importanza alla donna che ha già subìto abbastanza, visto che qualcuno è rimasto deluso di questa mia scelta.

E' in un corpo umano che l'Anima fa esperienza di sé stessa, ed è nello stesso corpo umano che si perde dimenticando se stessa.

L'Anima collettiva si incarna in un corpo diventando un essere umano. 

L'Essere umano in inglese diventa "human being" = essere umano. Ovvero voce del verbo essere.. cosa? un umano. 

Ed è esattamente facendo esperienza come esseri umani (uomini o donne) che viviamo la realtà dei pensieri ed emozioni creati dai nostri antenati e dagli esseri umani che ci hanno preceduto. E noi, a nostra volta, stiamo creando la realtà dei nostri figli. Noi viviamo questa vita da esseri umani, è inutile negarlo. 

In poche parole uso il sostantivo maschile quando devo riferirmi all'essere umano,  perché e attraverso l'essere umano che l'Anima fa esperienza di se stessa. 

E l'essere umano di "errori" ne ha fatti parecchi. 
Il primo è di identificarsi a tal punto con il suo corpo e con la sua vita umana da dimenticare chi è veramente! da dimenticare che non é né donna, né uomo. 
Il secondo è quello di focalizzarsi su ciò che accade all'esterno di se stesso. 

L'essere umano è talmente intrappolato nel suo ego e nella sua mente da far fatica a riconoscere la sua vera Essenza che è Anima, e dunque lotta.. lotta contro le ingiustizie subìte, lotta per difendersi, lotta per farsi riconoscere, lotta per farsi amare, e soffre.

Soffre perché non si sente amato, soffre perché si sente solo, soffre perché non si sente riconosciuto, soffre perché non si sente visto, e si ribella.

Si ribella contro il mondo, si ribella contro tutti coloro che lo contrastano, si ribella contro coloro che nel corso dei secolo l'hanno rinnegato, ripudiato ed ucciso.

E così (solo per fare un esempio) la donna riprende forza e coraggio, impugna la spada e rivendica il suo deistico di essere donna! urlando al mondo intero quanto dolore ed ingiustizie ha subìto da parte dell'uomo maschio. E non dico assolutamente che non debba farlo! Anzi!

A volte però lo fa a tal punto da non rendersi conto che sta combattendo una lotta esteriore, che sta ricreando quella divisione tra uomo e donna fuori di sé venendo attratta da qualsiasi cosa che possa farla sentire esclusa, come per esempio.. un semplice sostantivo, lottando contro la lingua italiana, che in questo caso diventa solo il capro espiatorio.

Non dobbiamo combattere nulla al di fuori di noi stessi!

Dobbiamo solo rivendicare il diritto di esistere e di essere ciò che desideriamo essere senza dover calpestare per forza qualcuno.

Se ci sentiamo soli e non riconosciuti dentro, è dentro che dobbiamo riconoscerci e questo possiamo farlo solo noi. Assume dunque meno importanza lottare per farci riconoscere fuori, dobbiamo noi in primis riconoscerci ed amarci dentro per quello che siamo. Punto. O la lotta esteriore diventerà eterna e regalerà solo effimeri illusioni di conquista.

La rivendicazione del sesso femminile è lecita, importante e vitale! Ma non deve avvenire attraverso un sostantivo, bensì dentro ognuno di noi. Uomo e donna. 
Quello che più conta è come noi ci sentiamo in rapporto alla nostra femminilità!

Se la lingua italiana ha creato il sostantivo maschile per "l'essere umano" non credo che abbia voluto per forza sminuire la donna, e se anche così fosse, non dimentichiamoci allora che l'Anima che ci descrive tutti, come sostantivo è femminile!

Ma soprattutto teniamo bene a mente che non ha assolutamente sesso!


mercoledì 12 ottobre 2016

LUNA PIENA IN ARIETE: Risveglia il Guerriero Spirituale


Luna Piena in Ariete
Domenica 16 Ottobre, 6:23 AM


Raggiungerà il suo culmine all'alba questa Luna Piena in Ariete, come a voler annunciare il ritorno del Guerriero Spirituale in ognuno di noi.

Davvero interessante questa Luna che vede come protagonisti il Segno della Bilancia e dell'Ariete.

Interessante perché, alle nostre latitudini, nell'esatto momento della Luna Piena, ovvero quando la Luna Piena raggiunge il suo culmine, il Sole in Bilancia si trova ad occupare la casa dell'Ariete, (la prima), mentre la Luna in Ariete si trova viene ospitata in casa della Bilancia, la settima.

Cerchiamo innanzitutto di mettere Luce su queste due energie opposte.

La Bilancia è il segno dell'equilibrio e della dualità.
A lei viene attribuito il senso della giustizia, della pace, della diplomazia e della collaborazione.
I nati sotto il segno della Bilancia crescono rispecchiandosi nell'altro, vengono invitati a fare delle scelte ma a valutare ogni possibile scelta e conseguenza prima di raggiungere il verdetto.
Pertanto il rapporto con l'altro e la considerazione di altri punti di vista diventa fondamentale.

L'Ariete invece non tanto viene stimolato a pensare all'altro, quanto più a se stesso per raggiungere i suoi obiettivi a costo di dover calpestare qualcuno. L'Anima nata sotto questo segno infatti deve risvegliare il suo guerriero interiore, autoaffermandosi in un mondo pieno di rivali ed insidie, vincendo le sue lotte con coraggio e non guardando in faccia nessuno soprattutto se quel nessuno diventa qualcuno che vuole ostacolare il suo cammino. l'Ariete deve pertanto trovare il coraggio di sviluppare e riconoscere un egoismo sano!

Andiamo invece a comprendere meglio i due corpi celesti che offriranno lo spettacolo notturno mostrando la brillantezza della Luna Piena.

Il Sole rappresenta l'Ego, la personalità, l'individualità, l'energia maschile che tende ad invitarci a manifestarci e ad agire.

La Luna invece rappresenta le nostre Emozioni, la nostra Anima, l'energia femminile che tende piuttosto ad invitarci a sentire.

Ogni opposizione tra due corpi celesti crea per forza tensione, perché i due protagonisti tendono a tirarci sempre in due direzioni opposte, pertanto sotto l'influsso di ogni Luna Piena veniamo invitati a stabilire il giusto equilibrio.

Questa tensione, come ogni tensione planetaria, non vuole però affatto creare difficoltà nell'essere umano, lo Splendore della Luna ci vuole infatti ricordare che c'é qualcosa da illuminare, e se quel qualcosa viene illuminato come si deve, lo spettacolo sarà garantito! La Luna, senza il Sole non può mostrare la sua Bellezza, ed il Sole, senza la Luna, non può riflettere la sua Luce nei cieli notturni. Le opposizioni pertanto invitano sempre ad una collaborazione.

La prima cosa che viene da considerare valutando solo questi aspetti appena citati sembrerebbero stimolare l'umanità a sviluppare un egoismo sano all'interno delle relazioni e nelle nostre vite,  a ritrovare insomma il giusto equilibrio in noi stessi, senza cedere troppo il nostro potere all'altro rendendolo responsabile della nostra felicità o infelicità.

Ma cominciamo ad aggiungere qualche elemento in più, altre vibrazioni planetarie che rendono ancora più unica questa opposizione.

Uniti allo Splendore del Sole vibrano Mercurio e Giove, sempre in Bilancia.
Giove espande lo splendore del Sole ed insieme a Mercurio ci incoraggia a comunicare non tanto con l'altro, quanto più con noi stessi, per cercare di comprendere quali sono i nostri veri pensieri, i nostri desideri, cosa ci dona pace ed armonia. E' infatti la nostra personalità che dobbiamo espandere per ritrovare l'armonia che cerchiamo, pertanto l'attenzione viene focalizzata sull'io, su noi stessi, sui nostri sogni e desideri.

La Bilancia infatti tende sempre a pensare prima all'altro poi a se stessa. Trovandosi il Sole a splendere in prima casa però, il cosmo ci suggerisce di pensare prima noi, e poi all'altro.
Veniamo invitati a riscoprire la nostra identità, a darle una nuova voce, affinché possa esprimersi alla luce del Sole.

La Luna in opposizione invece si trova a braccetto con Urano in Ariete, ed insieme stimolano la nostra Anima ad accogliere un cambiamento necessario alla nostra evoluzione, a rivendicare la nostra individualità ed unicità e ad aver abbastanza coraggio per cambiare, per esprimere noi stessi e le nostre emozioni senza doverci sentire per forza egoisti.

Ed è infatti qui che viene a crearsi la tensione.

Come suggerisce il nodo Lunare Sud siamo stati educati a doverci sacrificare spesso per l'altro, come se dovessimo in qualche modo dimostrare di essere degni figli di Dio se... , come se mettere l'altro al primo posto, dovesse renderci onore e riconoscimento. Ma nel tempo ci siamo dimenticati di dare riconoscimento a chi per noi conta di più, e così ci ritroviamo tutti a nutrire l'altro a discapito di noi stessi. Risultato? Nessuno potrà mai essere veramente felice, perché nessun'altra persona al di fuori di noi stessi potrà mai sapere chi siamo, cosa vogliamo e cosa desideriamo. (Non lo sappiamo neppure noi, figuriamoci l'altro.)

Nessuno potrà mai riempire quel vuoto interiore che ci portiamo appresso da vite e vite, perché tutti ci siamo focalizzati nella direzione sbagliata.
E cosi quel vuoto rimane e ci intrappola due volte.
La prima quando ancora cerchiamo di compiacere l'altro per ricevere riconoscimento ed amore, la seconda quando rendiamo l'altro responsabile della nostra infelicità.

Marte e Plutone vibrano a braccetto nel segno del Capricorno al fondo cielo, indicando che nella profondità l'Anima dell'umanità si nascondono ferite legate ad un senso di profonda solitudine interiore.
Rabbia repressa e solitudine nascosta nel corso delle vite si sono trasformati in pilastri e custodi delle nostre emozioni, impedendoci di sentirci, riconoscerci e valutare la nostra individualità perché sempre focalizzati sull'altro e all'esterno, ma ora la Luna in Ariete congiunta ad Urano vuole aiutarci a risvegliare i nostri istinti ed emozioni.

Insomma.. ancora ed ancora..

Noi chi siamo?
Cosa volgiamo?
Cosa desideriamo per noi stessi?
Quali sono i nostri veri talenti?
e soprattutto, qual'è lo scopo della nostra esistenza in questa dimensione?

Com'e' possibile rispondere a queste domande se non entriamo in contatto con la nostra vera Essenza? e come è possibile sentirsi pieni, soddisfatti e felici se continuiamo a cercare di rendere felice l'altro senza riuscirci?
Come possiamo riconosce i nostri talenti se tradiamo noi stessi in continuazione senza rendercene conto e se nessuno ci ha mai dato la possibilità di riconoscerli, sfruttarli e metterli a disposizione?

Quanta energia continuiamo a sprecare invano?

Non perdete tempo prezioso a copiare i talenti degli altri o a loro paragonarvi, o la vostra Unicità e Talento non potrà mai rivelarsi a voi con chiarezza!

Ognuno di noi ha una missione, ed ognuno ha il suo talento, ma la maggior parte di noi non ha idea di quale sia!
Ci ritroviamo a sopravvivere in ruoli che non ci appartengono veramente e chissà da quanto tempo lo stiamo facendo.
Eppure tutti noi siamo una scintilla divina con una luce unica e particolare, ed abbiamo tutti qualcosa di veramente unico da offrire al mondo.
Ma prima di poter splendere, dobbiamo tutti entrare in contatto con il nostro Sé.

Saturno in Sagittario non solo sostiene Mercurio attraverso un aspetto di sestile, ma si trova ad occupare la sua casa, la terza. La casa delle percezioni, invitando l'umanità ad andare oltre i suoi limiti, ad avere abbastanza fede e coraggio per esplorare nuovi orizzonti, portandoci a credere fermamente che l'isola felice esiste, ma non dove l'abbiamo sempre cercata.

Ricollegandoci al post della scorsa Luna Nuova che ha dato inizio a questo ciclo lunare, liberiamoci dunque da responsabilità che non ci appartengono.

E' arrivato il momento di girare la boa, è arrivato il momento di ribellarci a questa abitudine, a questo senso di dovere e sacrificio. E per farlo dobbiamo per forza abituarci a nutrire noi stessi senza per forza sentirci egoisti! L'egoismo fine a se stesso, quell'egoismo che calpesta senza alcun rispetto l'altro SÌ, ci porta lontano dalla nostra vera funzione ed essenza, ma l'egoismo sano, no.

L'egoismo sano è necessario per riconquistare il nostro ruolo nel mondo e poter diventare veramente uno strumento divino, che non deve affatto sacrificarsi a fatica rinnegando se stesso, ma piuttosto rendere sacro ogni suo gesto ed azione sentendosi felice nel farlo, perché in quel gesto riconosce tutto se stesso!

Onorate ogni rapporto, ma difendete sempre l'indipendenza della vostra Anima senza mai perdervi nell'altro.

Nutrite dunque la vostra Anima, iniziate a creare un rapporto profondo e duraturo con voi stessi, comunicate con lei, chiedetele scusa se ancora non vi siete rivolti a lei perché troppo concentrati nel rendere felice l'altro, abbracciatela e ditele: "Ora sono qui. dimmi cosa desideri?"

E se lei dovesse rispondervi: "non lo so", sorridetele, perché si è persa in troppi ruoli per ricordarsene in pochi secondi.
Iniziate con l'acquietare la vostra mente, i vostri pensieri; cominciate a creare un armonia interiore attraverso il respiro, sentitevi liberi di esplorare, di espandervi ad ogni visualizzazione, permettevi di farvi condurre dove desiderate fino a che lei non sentirà il vostro richiamo e voi il suo.

Solo allora potrete cominciare a riempire con cura quel vuoto interiore giorno dopo giorno, liberandovi dalla responsabilità di rendere felice l'altro, e riconquistando il diritto di sentirvi felici, dentro! perché in fin dei conti, abbiamo già tutto! siamo già felici, ma i ruoli che abbiamo dovuto interpretare, i pensieri, i doveri, il bisogno di riconoscimento ed apprezzamento da parte degli altri ci hanno portato anni luce da noi stessi, ed ora dobbiamo togliere abito dopo abito fino a raggiungere la nostra nudità, trovandovi solo Luce!

Dunque, più che un vuoto da riempire, si tratta in realtà di una pienezza da svuotare affinché il Guerriero Spirituale possa impugnare la spada di Luce e diventare veramente utile all'evoluzione umana!

Buona Luna Piena

Claudia Sapienza

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venerdì 7 ottobre 2016

MERCURIO IN BILANCIA: E' ora di ristabilire giustizia nelle nostre menti e rendere le nostre percezioni uniche


Il 7 ottobre Mercurio, il pianeta della comunicazione e della percezione personale, lascia il segno della Vergine devo ci invitava a mettere ordine nei nostri pensieri. 
La sua presenza in questo segno si è prolungata grazie al moto retrogrado di Mercurio, si vede dunque che c'era parecchio ordine da fare. 

Nel suo percorso ha affrontato l'opposizione di Nettuno a sua volta quadrato a Saturno e lo scopo evolutivo di questa connessione era quello di dissolvere in noi pensieri che non ci appartenevano, ostacolando nel contempo le nostre percezioni maturate forse su pensieri ed esperienze altrui o dal nostro passato, per stimolarci ad affrontare la vera realtà, quella della nostra mente e non della mente altrui. 

I pensieri potrebbero essere apparsi confusi, (soprattutto per chi è stato sollecitato da vicino), alcuni di voi potrebbero in qualche modo essersi sentiti ostacolati nella comunicazione, ma se hanno accolto con fiducia l'invito di questo transito accogliendone il significato profondo, ora saranno più aperti a valutare con chiarezza. 

I primi corpi celesti che incontrerà per far scorta di una bella dose di fiducia per affrontare il viaggio in questo segno ,sono i più brillanti del sistema solare. Giove ed il Sole, che come abbiamo visto in un post precedente ci invitavano ad un ascolto profondo e a valutare pensieri e punti di vista per noi irraggiungibili. 

Il prossimo che incontrerà sarà Marte attraverso una perfetta quadratura il 13 ottobre, e 3 giorni dopo quadrerà perfettamente anche Plutone che si trova a braccetto con il suo compagno preferito, dopodiché incontrerà Urano in Ariete in una perfetta opposizione il 20 ottobre, prima di venir ospitato dal segno più intenso dello zodiaco, lo scorpione, 3 giorni dopo. 

Attraverso la quadratura e dunque grazie ad una tensione, Mercurio in Bilancia ci stimola a scegliere e acomunicare con decisione i nostri desideri, senza nulla temere, tantomeno le nostre paure. 
Se prima era il momento di mettere ordine e giustizia nella nostra mente, ora è arrivato il momento di comunicare le verità che abbiamo in noi riscoperto e di riconquistare la giustizia per ristabilire la pace mentale, ma ricordate che nel segno della bilancia occorre comunicare con diplomazia! 

Dobbiamo individualizzare i nostri pensieri, e renderli unici, soprattutto quando Mercurio incontrerà Urano in opposizione, 

Benvenuto dunque a te Mercurio in Bilancia, che giustizia sia fatta nella mente di tutta l'umanità e che ogni essere umano possa riconquistare il potere di valutare attentamente i suoi pensieri ascoltando le sue percezioni, senza sentirsi respinto, giudicato o condannato.

Per una visione completa, leggi anche l'articoli sull'Equinozio di Autunno e Giove in Bilancia.

(N.B. quanto qui sopra scritto ed in alcuni articoli non viene percepito allo stesso modo da ognuno di voi. Questa è solo un analisi generica, per comprender come ogni transito vi stimola e se vi stimola da vicino, occorre metterlo in connessione con il vostro tema natale di nascita) 






domenica 2 ottobre 2016

Astrologia e Amore





In questi due giorni uggiosi, dove sono a casa da sola dopo giornate vissute in intensa attività, il mio Stellium in Capricorno in nona si sente alquanto a suo agio e libero di esprimersi e di.. "lavorare", infatti il mio Mercurio viene ispirato a scrivere un articolo dietro l'altro.. non so se vi siete accorti..

Dopo aver pubblicato l'articolo sull'Anima Gemella ho notato di aver scatenato un po' di confusione e dunque in questo articolo desidero parlare di Astrologia ed Amore, ma in modo diverso da tutti gli articoli che potete leggere in rete, precisando che parlo di Amore considerando i punto di vista animico più che umano.

Non voglio assolutamente dirvi qual'e' il segno zodiacale più adatto a farvi vivere la storia dei vostri sogni, quanto più parlare dell'influenza astrale in campo amoroso.

Bisogna pertanto partire dal principio, ovvero, dalla nostra pura e vera Essenza, libera da ogni condizionamento e tratto caratteriale, libera dall'ego e dalla personalità ma strettamente unita al tutto, alle altre Anime in modo profondo e con infinito Amore Divino, senza saper dove ha inizio e fine.

Quelle sono le sensazioni dell'Anima quando vive o torna alla Luce, non al piano astrale, in questa dimensione infatti l'Anima non riesce a liberarsi da un vecchio Ego ed è come se rimanesse intrappolata dalla sua stessa mente.

Parlo dell'essenza vera e propria, quella parte che pochi di noi conoscono, ma sentono.
Non posso pertanto portare nessuna testimonianza di quello che sento dentro, ma solo trasmettere un sentire personale con il quale potrete entrare in sintonia.. come no!

L'Anima nella Luce, non è attratta da nulla, semplicemente È!
Non ha bisogno di fare esperienza dell'Amore, perché è già Amore!
Non ha bisogno di vivere un rapporto sessuale intenso, è già fusa con gli altri ed il tutto a livelli superiori.

L'unico riferimento per definire se stessa è in questa dimensione terrena, dove illusoriamente separandosi dal tutto, può rispecchiarsi nell'altro ed attraverso l'altro e la vita vivere una serie di esperienze che la portano a percepire la vita attraverso i 5 sensi, sentire attraverso le emozioni, il senso senso ovvero l'intuito, scegliere attraverso la mente, e vivere perdendosi con l'unico scopo di ricordare cosa significa ricongiungersi alla fonte divina.

Nella dimensione dalla quale arriva dunque, non ha bisogno di nulla! Tantomeno dell'Anima gemella,  è già completa. E' solo quando fa esperienza in un corpo umano a sentirsi incompleta appunto perché staccandosi dalla fonte originaria dalla quale arriva, si sente persa... Ma lo scopo è proprio quello, perdersi! Succede però che quel senso di solitudine e vuoto interiore è talmente forte da doverlo riempire a tutti i costi, e spesso (soprattutto nell'adolescenza e nei primi anni della vita adulta) la maggior parte di noi sogna (tra le altre cose)  il grande amore o il principe azzurro, la persona che completerà questa mancanza, che sia il compagno o i figli, a livello sessuale o relazionale.

Noi (ora) viviamo in questo sistema solare, ma facciamo parte dell'Universo. Il sistema solare è solo il "campo di battaglia" dove Dio fa esperienza di se stesso attraverso le sue piccole particelle di luce, e questa esperienza può manifestarsi solo grazie all'esistenza del tempo!

L'umanità nel corso dei secoli ha vissuto una marea di esperienze, e gran parte di esse son state alquanto dolorose. Pensieri ed emozioni, secondo la fisica quantistica, creano la realtà in cui viviamo e dunque noi viviamo la realta dei nostri antenati e stiamo creando quella dei nostri figli.

Ci perdiamo in questa palude chiamata realtà terrena e siamo in cerca di una scala, una corda, un appiglio che ci liberi da questa sensazione di pesantezza. Si, perché un'Anima solitamente libera e leggera, in un corpo ed in questa dimensione si sente costretta. Ma questa esperienza è necessaria per farle ricordare chi è veramente e per farlo nuovamente congiungere all'altro vedendosi nell'altro riflessa.

Tornando all'Amore...
L'essere umano fa esperienza dell'Amore attraverso i 5 sensi, soprattutto attraverso l'olfatto, il tatto, la vista, e di certo attraverso la sessualità! e per fare esperienza attraverso i 5 sensi ha perforza bisogno di un corpo! E per aver bisogno di un corpo ha perfora bisogno di vivere un esperienza terrena, e per viverla.. deve lasciare quella divina.

Come in cielo così in terra, noi siamo la manifestazione fisica, emotiva e psicologica della posizione dei pianeti all'interno del sistema solare nell'esatto momento della nostra nascita, e più precisamente nel momento in cui inaliamo il nostro primo respiro.
Ciò significa che non siamo quello che crediamo di essere, ma assumiamo dei ruoli ben precisi che ci vanno sentire e comportare in un modo ben preciso.
Il motivo? dobbiamo fare esperienza di noi stessi perdendoci per poi ritrovarci e dunque l'Anima che già è e sa, per perdere contatto di se stessa deve venir influenzata da altre vibrazioni e qui entra in gioco il tema natale.

Ognuno di noi riceve la sua mappa interiore come dono dal cosmo, nel giorno della sua nascita. In questa mappa vengono indicate le posizioni planetarie nei segni e nelle case, ed ogni pianeta all'interno della nostra psiche ha la sua funzione.

Il tema natale si presenta così:




I simboli che vedete rappresentano i pianeti, le linee rosse gli aspetti dinamici e di tensione, le linee blu quelli armonici e "le fette di torta" il territorio dove vivrete quelle energie planetarie facendone esperienza.

Il Sole ci parla della nostra identità, è il nostro Ego, ci racconta del progetto che vogliamo realizzare in questa vita.

La Luna ci parla delle nostre emozioni, gli aspetti planetari ad essa collegati indicano con quale modalità viviamo e sentiamo il mondo delle emozioni, come reagiamo inconsciamente e che tipo di rapporto abbiamo non tanto instaurato, quanto più percepito rispetto a nostra madre.

Mercurio indica il modo in cui percepiamo la realtà, il rapporto che abbiamo con la nostra mente, come noi comunichiamo, come impariamo ed il rapporto che abbiamo con l'intelletto ed il mentale inferiore.

Venere ci parla di come ci relazioniamo agli altri, il modo in cui amiamo essere corteggiati e come amiamo corteggiare, il modo in cui esprimiamo l'amore e gli affetti, ci parla dei nostri valori personali.

Marte ci mostra con quali modalità cerchiamo di ottenere i nostri desideri, come cerchiamo di affermare noi stessi in questo mondo, come si manifesta il nostro guerriero interiore.

Giove, ci mostra in cosa abbiamo fiducia, che tipo di esperienze aumentano e generano il nostro ottimismo, come e dove desideriamo espandere la nostra presenza.

Saturno indica le nostre paure e le nostre sfide che ci spingono a superare i limiti imposti dalla nostra mente e dalle nostre stesse paure ed insicurezze.

Urano il modo in cui dobbiamo difendere la nostra unicità, come dobbiamo liberarci dai condizionamenti legati soprattutto alla società ed alla famiglia.

Nettuno parla dei nostri sogni e delle nostre speranze, indica in quale settore dobbiamo abbattere i nostri confini per espanderci all'infinito. Da Nettuno veniamo stimolati ad evadere dalla realtà per avere una visione più ampia, ci invita a sublimare i nostri istinti, e a cercare una fusione con il tutto abbandonandoci con fede agli eventi della vita.

Plutone mostra la nostra ferita più inconscia ed essendo inconscia non può essere vista e facilmente riportata in superfiice, spesso si ha bisogno i un aiuto esterno. E' il pianeta legato alla morte ed alla rinascita, perché solo avendo affrontato le nostre ferite più inconsce, come una fenice possiamo rinascere dalle nostre stesse ceneri.

Il Nodo Lunare Sud (che non è un pianeta) indica il bagaglio emotivo che l'anima si porta appresso sentendolo talmente suo da ricrearlo nella realtà attuale attraverso la vibrazione inconscia. Ci parla delle nostre abitudini e se analizzato profondamente nel contesto di tutto il tema natale può riportare alla luce un vissuto karmico che ancora ci impedisce di essere liberi.

Il Nodo Lunare Nord indica la direzione che l'Anima in questa incarnazione desidera raggiungere, il dharma.

Ognuno di noi ha questi pianeti nel suo tema natale, senza citare Lilith e Kirone.

Dunque quello che pensiamo, quello che siamo, come amiamo e cosa sentiamo, da chi o cosa veniamo attratti e con chi c'è maggiore intesa sessuale o meno, ce lo racconta il "minestrone" di tutti questi ingredienti messi assieme ed analizzati prendendo in considerazione gli aspetti planetari che formano tra di loro. E questo naturalmente vale anche per l'attrazione fisica, per l'intesa sessuale, per le affinità di ogni genere. Marte, Venere e Luna, la casa settima quinta ed ottava metteranno maggior luce sui rapporti amorosi.

Voi non siete affatto chi credete di essere, noi tutti stiamo solo facendo esperienza in una personalità che non ci appartiene veramente, ma che ci serve per essere parte di questa esperienza dell'Anima collettiva alla ricerca di se stessa. Anime che hanno il compito di liberare l'inconscio collettivo dall'idea sbagliata che la sensualità in una donna sia demoniaca, idea nata dal culto cristiano nell'epoca dell'inquisizione, magri nasceranno con problematiche sessuali ed attireranno a sé Anime influenzate da vibrazioni astrali tali da riuscire ad aiutarle ad affrontare questa profonda ferita inconscia ed il rapporto non sarà certo rose e fiori. Se ci riusciranno o meno, dipenderà da entrambi.

Quando diciamo: "mmm.. quella persona non mi piace , non mi ispira, il mio intuito non mente mai. Probabilmente le vibrazioni del suo tema natale entrano in "collisione" con il vostro creando tensioni. E lo stesso vale per l'empatia e complicità che provate in relazione a qualcun'altro.

Quella persona l'ho già incontrata in un altra vita, ammesso che le vite precedenti esistano veramente, si, quella sarà la vostra percezione, perché probabilmente i temi natale di entrambi sollecitano certe sensazioni. Le persone non si attraggono mai a caso, ma non sono le Anima ad attirarsi l'un l'altra in quanto loro sono già fuse tra di loro e con il tutto.

Le persone che incontriamo e con le quali entriamo in sintonia o meno risvegliano in voi sentimenti e sensazioni ed il rapporto con esse (che lo accettiate o meno) ha lo scopo di farvi vivere delle esperienze ben precise che vi aiutino a ricordarvi non tanto chi siete realmente, ma chi non desiderate essere. Perché per comprendere chi siete veramente, l'unico rapporto di cui avete bisogno è con la vostra vera Essenza.

Scrivendo ciò non voglio togliere affatto attenzione all'importanza di ogni relazione umana, soprattutto a quella amorosa! Ma mettere luce su alcuni aspetti che considero importanti, e che possano aiutare l'Anima di qualcuno a mai perdersi nell'altro per amore, rinnegando se stessa.

La vita va vissuta pienamente, e così l'Amore, quello vero, ognuno di noi ha una missione da compiere e riuscirà a raggiungerla grazie alla scoperta dell'amore vero ed incondizionato, grazie al rapporto che instaurerà con gli altri, grazie alle sfide della vita, ed innanzitutto grazie all'Amore che prova per se stesso.
E quella missione, quella vera, sarà utile al mondo intero e con il mondo intero vorrà essere condivisa come strada che possa ricongiungere noi alla realtà dell'Anima, alla dimensione della Luce che tutti noi già siamo ma che "semplicemente" abbiamo dimenticato di essere.




Venere e Lilith congiunte in Scorpione: Dobbiamo far pace con il "demone" dentro di noi per liberare la Dea Madre



Venere, il pianeta di Afrodite, del Toro e della Bilancia, il Pianeta che ci parla non solo dell'amore, delle relazioni, dell'estetica e dell' armonia, ma anche dei nostri valori personali, sta per congiungersi a Lilith nel segno dello Scorpione, e l'energia si fa intensa! molto intensa! Perché entrambi saranno in sestile a Plutone.

Ma per comprenderla bene questa Lilith occorre mettere un po' di Luce sull'ombra di questa Luna Nera, comprendendone il mito.

Nell'antica Babilonia Lilith era la Grande Dea Made che regnava nell'era preistorica. Essa era venerata con i nomi di Lillitu, Ishtar o Lamaschtu. Regnò per centinaia di migliaia di anni, ma nel corso dei millenni fu scacciata, ripudiata ed allontanata e rimpiazzata dalla forza (brutale) dell'uomo lasciando il posto (non per sua scelta) ad archetipi patriarcali che cominciano a dominare il mondo.

Questi assunsero il nome di Yahvé, il Dio Padre, Allah e trionfarono regnando nel mondo giudaico, cristiano e musulmano. è soltanto attraverso l'immagine della Madonna che l'archetipo femminile riuscì a sopravvivere.

Ne sono testimonianza diverse Madonne Nere le cui statue ancora si possono visitare in vecchi Santuari, come nel Santuario di Tindari in Sicilia.

Nelle leggende antiche e nelle religioni della Mesopotamia rappresenta il demone femminile che fu associato alla tempesta, alla morte ed alla disgrazia. In antichi testi cabalistici e nella religione ebraica invece si narra che Lilith fu la prima donna assegnata ad Adamo, ma non fu creata dalla sua costola, bensì dalla Terra, dunque non nasce da Adamo, ma come Adamo, sostanziale differenza!

Lilith era una moglie sensuale per Adamo e sicura di sé e desiderava con lui un rapporto paritario rifiutandosi di sottomettersi a lui come la legge del Creatore richiedeva, pertanto venne rimpiazzata da Eva. Per questa decisone si infuriò e decise di fuggire in terre lontane per non diventar vittima di una relazione insoddisfacente difendendo il suo ruolo di donna indipendente, e pertanto divenne non solo una ribelle, ma si unì ai demoni che vivevano sulle sponde del Mar Rosso per soddisfare la sua sessualità, e divenne immortale.
Per questa sua ribellione e decisione di allontanarsi dal giardino dell'Eden e dalla protezione divina, divenne a sua volta un temuto demone.

In tutti i casi, ora, Lilith rappresenta un'energia femminile portatrice di disgrazia e non meritevole di accedere ai giardini dell'Eden, e pertanto all'interno della nostra psiche rappresenta quella parte di noi che si sente ripudiata e respinta per la sua natura. Una parte che fa fatica a riemergere e preferisce rimanere nascosta per evitare sia "l'inquisizione" che il rifiuto, aspetti che comunque dovranno riemergere per essere riconosciuti ed integrati.

Nel tema natale di una donna, rappresenta la parte femminile che viene respinta e temuta, nel tema natale di un uomo rappresenta la sua parte femminile che fa fatica ad accettare ed integrare nella sua personalità, rappresenta nel contempo il modo in cui interpreta il mondo femminile e la donna per eredità famigliare.

Ed ora questa Lilith si congiunge a Venere, la Dea della Bellezza, che ci parla della nostra sensualità, di come viviamo i rapporti, di cosa abbiamo bisogno per ristabilire armonia e di come dobbiamo riconoscere i nostri valori.

Ospitata ora dall'energia dello Scorpione, l'energia si fa veramente monto intensa. La parte del mondo femminile che è stato ripudiato ed allontanato fa paura, non solo a chi ha allontanato quel mito, ma anche alle anime che l'hanno subito.

Venere essendo legata al segno del Toro e della Bilancia tende anche a far di tutto per mantenere la Pace e l'Armonia, e pertanto  per lei potrebbe essere non facile ri-contattare il suo lato ombra.

Per ristabilire l'armonia alla quale Venere anela però, dobbiamo riportare alla Luce ogni sentimento sepolto che ci impedisce di sentirci veramente accettati non tanto dagli altri, quanto più da noi stessi.
Per ritrovare la leggerezza che cerchiamo, dobbiamo liberarci dalla convinzione di dover rinnegare la nostra vera natura, legata alle nostre passioni più intense.

Siamo solo noi a ripudiare noi stessi, e l'abbiamo fatto per così tanto tempo perché convinti che quella era l'unica soluzione per fuggire all'inquisizione o evitare il rifiuto da parte degli altri, ma in questo modo abbiamo noi rifiutato noi stessi e la nostra vera natura, sentendoci degni.

Ed ora per ritrovare una sicurezza interiore, dobbiamo riconquistare e ristabilire la pace con quella parte di noi ribelle che continua a difendere la sua posizione, che per proteggersi da un sentimento difficile da sopportare si illude di sentirsi una ribelle, quando invece si sente respinta.

Sembra dunque che all'interno di questa lunazione che ci invitava a liberarci da responsabilità che non ci appartengono, veniamo anche chiamati a ristabilire un rapporto con la nostra Lilith.

Dobbiamo andare a ri-contattare la Dea Madre dentro di noi, quella parte di noi che si è sentita tradita, ripudiata ed allontanata perdendosi nei propri istinti, ed essendo entrambi nel segno dello Scorpione, dobbiamo andare a ri-contattarla in profondità, superando e mettendo luce su tutte le nostre paure ed emozioni più inconsce che probabilmente riemergeranno attraverso la relazione con l'altro, solo così potremo riconoscere e far valere i nostri veri valori personali, e non quelli che difendiamo per compiacere l'altro o quelli che ci sono stati imposti!

La congiunzione raggiungerà il suo culmine il 6 ottobre e potremmo percepire queste intense energie fino all'11 ottobre, giorno in cui Venere farà un perfetto trigono a Kirone in Pesci. Se l'aspetto di Lilith viene riconosciuto e trasformato, avremo pertanto la possibilità di far pace con le nostre ferite e sensi di colpa.

(Chiaramente quanto qui scritto non verrà percepito da ognuno di voi in egual misura, bisogna sempre analizzare il cielo attuale in relazione al vostro tema natale personale, ma comunque l'energia si farà intensa per alcuni di voi, ma tutti noi a livello consapevole o meno ne facciamo parte in quanto è solo l'illusione a separarci. L'idea della Dea Madre intesa come donna forte, libera ed indipendente viene ripudiata dall'inconscio collettivo ed è stata tramandata da generazione in generazione)








sabato 1 ottobre 2016

Ascolta o la tua lingua ti renderà sordo. (Proverbio Cherokee)




Ascolta o la tua lingua ti renderà sordo.
(Proverbio Cherokee)

Il Sole è la stella del nostro sistema solare, Giove il pianeta più grande, la Luna  il satellite del nostro pianeta, ma quando è pienamente illuminato dalla luce solare, si mostra a noi come "Pianeta " più brillante! E nella notte di Sabato 1ottobre queste tre sfere celesti hanno formato una bellissima congiunzione dando inizio ad una nuova lunazione della quale ho già parlato in dettaglio.

Insieme la Luce è tanta, e l'espansione del segno in cui tutti e tre si trovano a splendere, viene pertanto ampiamente stimolato. Il segno della Bilancia.
La Luna sta proseguendo il suo viaggio dopo aver dato il via ad un nuovo ciclo, ma Sole e Giove rimarranno congiunti ancora per qualche giorno, ad ogni modo la lunazione rimarrà attiva per un mese.

Vorrei ora analizzare questo aspetto ad un livello un po' più "superficiale" (ci tengo ad inserire le virgolette in quanto nulla è mai veramente superfluo da considerare).
Desidero pertanto focalizzarmi sulla congiunzione di questi tre corpi celesti (una stella, un pianeta ed un satellite) che alle nostre latitudini il 1 Ottobre si son trovati  mano nella mano nel regno di Hermes, Mercurio, nell'esatto momento della Luna Nuova.

La parte che viene stimolata ad espandersi è la percezione personale, una percezione che stimolata dalla vibrazione della Bilancia potrebbe portarci a considerare un punto di vista a noi lontano, solo perché invisibile, e sarà dunque grazie agli altri che ci vien data la possibilità di raggiungerlo.

Ma anche grazie alla bellezza del creato, e dunque ad un altro livello ad un ascolto più sottile, energetico e profondo, ma in questo articolo mi focalizzo più sul rapporto con gli altri, visto che nel segno della Bilancia diventa fondamentale.

Quello che sto per scrivere è ovvio per molti di noi, eppure quando ci troviamo a confrontare idee e punti di vista, spesso ce ne dimentichiamo.

Punti di vista, percezioni, verità,  cosa sono? Chi ha ragione, e chi ha torto? Com'e' possibile che gli altri non comprendano quello che desideriamo trasmettere, d'altronde è così ovvio. Come mai attiro sempre a me persone che non mi capiscono?

I punti di vista non hanno né ragione, né torto. Come lo dice la parola stessa sono e rimarranno sempre e solo punti di vista.

Immaginiamo una sfera di cristallo con mille sfaccettature e colori posta al centro affinché un gruppo di persone in cerchio possa osservarla.



La stanno osservando da angolazioni diverse, eppure stanno osservando la stessa identica sfera.

Alcuni fra loro la vedono simile, potendo osservare la stessa superficie, altri invece osservano due superfici completamente opposte.
Una facciata potrebbe essere bianca, e l'altra nera.

Colui che la vede bianca dice: "e' bianca!" l'altro dice: "no, è nera! è evidente che sia nera! "ma non ci vedi ?" risponde l'altro, è bianca" E così comincia la diatriba su chi ha ragione e chi ha torto ed ogni persona che si sente attaccata e non considerata, si sa, viene spinta a difendersi per farsi valere.

Il punto è che non abbiamo la capacità di poter osservare l'intera sfera se la osserviamo dalla nostra postazione; ed il punto in cui ci troviamo è stato raggiunto passo dopo passo grazie alle esperienze che abbiamo vissuto, grazie alle nostre gioie e sofferenze, a quello che abbiamo appreso e ci hanno insegnato, a quello che siamo, a come vediamo il mondo, a come lo percepiamo.

E' innegabile, siamo uno diverso dall'altro. Le persone che hanno un punto di vista simile, hanno probabilmente vissuto simili esperienze, il loro carattere e personalità è stato plasmato da energie planetarie (ed esperienze) uniche.
Il punto di vista della Vergine sarà meticoloso ed attento al dettaglio, il punto di vista del Pesci invece osserverà piuttosto l'insieme oltrepassando addirittura la sfera per andare oltre, a volte evadendo dalla realtà.

Insomma... I lati della sfera, sono i punti di vista.
La sfera è la verità.
Non sarà una sfera, ma mostra chiaramente l'insieme da un'altra angolazione:



Sotto questo cielo che vibra manifestando le energie della diplomatica Bilancia, energie che Giove desidera espandere con ottimismo, osserviamo pertanto la realtà che ci circonda non tanto difendendo il nostro punto di vista o attaccando quello altrui, ma accogliendo come dono qualcosa di nuovo che solitamente potrebbe rivelarsi a noi con difficoltà non potendola osservare dalla nostra angolazione.

Ascoltiamo, perché potrebbe rivelarsi assai importante da considerare. Osserviamo le nostre relazioni con onestà. Non tanto chiediamoci cosa l'altro non ci da continuando ad attirare attenzione sulle nostre esigenze, ma cercando di capire piuttosto il perché di questa mancanza.
Quanto dipendiamo dal riconoscimento altrui?

Quel che vogliamo dire lo sappiamo già, ascoltando invece potremmo imparare qualcosa di nuovo. 

Spesso però, non essendo mai stati ascoltati o non essendo mai stati riconosciuti i nostri punti di vista, tendiamo a voler venir considerati ancora ed ancora, ricreando l'eterna lotta interiore che ci porta a sentirci invisibili, insignificanti, .. non visti ed ascoltati! E quanto è terribile questa sensazione? tanto.

E cosi mentre l'altro parla per convincerci del suo punto di vista, non stiamo mai veramente ascoltando, perché sta riemergendo dentro di noi quella sensazione che ci fa sentire invisibili, portandoci a mai ascoltare veramente, ma a preparare il dialogo della nostra risposta sulle parole dell'altro. L'attenzione e la ragione che vogliamo ricevere ad ogni costo si intensifica a tal punto da rendere responsabile l'altro del nostro dolore. Quando nessuno può essere veramente responsabile del nostro dolore, per quanto superficialmente possa sembrare.

Ogni esperienza che viviamo, siamo noi ad attirarla con le nostre vibrazioni inconsce, gli altri che sembrano manifestarla hanno solo il compito di mostrarci cosa realmente crediamo di noi stessi, mostrandoci se ci consideriamo vittime o carnefici, meritevoli di amore o meno. Ma non sono loro responsabili della vita che viviamo, mai.

Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare ogni meccanismo di difesa nato da ingiustizie subite e da antiche paure di non venir riconosciuti o condannati.
Dobbiamo abbandonare il senso di critica e giudizio nel confronto dell'altro che ha subito ingiustizie almeno quanto noi.
Dobbiamo iniziare a collaborare e a smettere di giudicarci a vicenda per difendere il nostro Ego ferito in cerca di attenzioni. E tutto questo richiede enorme coraggio, più di quello che riusciamo ad immaginare.

"Il coraggio è quello che ci vuole per alzarsi e parlare; il coraggio è anche quello che ci vuole per sedersi ed ascoltare"
(Sir Winston Churchill)



La fusione tra Sole e Luna non a caso è avvenuta in casa terza, la casa della percezione.
Quanto qui sopra scritto è un altro punto di vista dell'invito di questa Luna Nuova.



"Parlare è un bisogno. Ascoltare è un’arte"
(Goethe)

Prendiamo come esempio l'Astrologia.
L'Astrologia è un arte mistica ed estremamente magica e misteriosa.

Chi di voi ha potuto ricevere diverse interpretazioni del proprio tema natale, si sarà accorto di quanto interpretazioni così diverse tra loro, si rivelano sempre giuste!

Ogni astrologo osserva la sfera della vostra carta del cielo da angolazioni differenti, nessuna è migliore o peggiore dell'altra. Sono tutte giuste, e così sono giusti i punti di vista di ogni essere umano che incontra.

Ed è cosi per ogni cosa. La verità è composta da tanti punti di vista diversi tra loro che insieme formano la Verità!

Nessuno lotta per difendere un punto di vista sbagliato, ma tutti lottano per difendere un punto di vista che ritengono giusto e che viene criticato e reputato come sbagliato che osserva e valuta da un altra angolazione.

"La gente non ascolta, aspetta solo il suo turno per parlare"

(Chuck Palahniuk)


E se piuttosto di difenderci od attaccare, espandessimo la nostra percezione personale e valutassimo diplomaticamente quello che gli altri desiderano mostrarci? Potremmo espanderci l'un l'altro!

Potremmo imparare qualcosa di nuovo, potremmo vedere l'altro lato della medaglia, l'altro lato della sfera che da soli non possiamo osservare.


Buon ascolto..


mercoledì 28 settembre 2016

LUNA NUOVA IN BILANCIA: Liberati da responsabilità che non ti appartengono, ritroverai la leggerezza che cerchi



Sabato 1 Ottobre, 2:12 AM
LUNA NUOVA IN BILANCIA 

Liberati da responsabilità che non ti appartengono, ritroverai la leggerezza che cerchi. 


Il percorso di ricongiungimento con la Fonte Divina continua ogni singolo giorno, ma eventi importanti come le Lunazioni, Lune Piene, Equinozi e Solstizi, ed ogni configurazione planetaria particolare sia in stretta connessione con il nostro Tema Natale che ad un livello più collettivo indicano sempre vibrazioni che vanno a stimolare determinate energie affinché noi possiamo prenderne coscienza.

Lo so che molti di voi stanno attendendo il momento in cui finalmente potranno avere un po' di tregua, felicità e serenità, leggendo parole del tipo:

"Ecco, ci siamo! Lo dicono anche gli astri! Finalmente la pace si espanderà su tutto il pianeta ed ogni essere umano vivrà in uno stato di beatitudine e serenità".

Non sarà questo il titolo del mio articolo, ma posso assicurarvi che vi darò qualche indizio su come raggiungere questa tanto desiderata serenità.
Ogni singolo giorno di vita su questo pianeta veniamo appunto invitati a raggiungere e vivere questa beatitudine.  Il punto è che stiamo aspettando un momento piuttosto che crearlo giorno per giorno.

Farò una "breve" introduzione, prima di addentrarmi profondamente nell'analisi di questa lunazione, perché la bilancia vuole sempre chiarezza e diversi spunti per poter valutare con attenzione.

Avverrà di notte questo mistico incontro tra Sole e Luna, esattamente alle 2:12 AM, mentre gran parte di noi verrà accolta nel mondo onirico, prestate pertanto particolare attenzione ai vostri sogni.

Ad ogni Luna Nuova Sole e Luna si congiungono in una danza intimamente mistica, fondendosi reciprocamente uno nell'altra. Il segno in cui si trovano e la casa astrologica nella quale avviene questa fusione, nonché tutte le energie planetarie del momento ed il segno che si trovava ad ascendere ad est al momento della lunazione, vanno a creare la perfetta energia cosmica che ci accompagnerà lungo tutto il mese, e che avrà particolare importanza sui temi che andrà a sollecitare. Essendo il Capricorno il segno ad ascendere, particolare rilevanza assumerà pertanto Saturno, che si troverà in perfetta quadratura con i nodi lunari.

Come per ogni luna nuova il Sole che rappresenta l'energia maschile di azione si unisce all'energia femminile e nutritiva della Luna, e noi veniamo invitati a fare altrettanto dentro di noi.

Questa fusione avverrà in casa terza, una casa che assume diversi significati a dipendenza della tecnica interpretativa, ma io amo definirla la casa delle percezioni che indica con quale energia e modalità noi percepiamo il mondo circostante. Quella sottile e a volte invisibile comunicazione che avviene tra noi e la realtà nella quale viviamo.

Abbiamo appena varcato le soglie dell'autunno per addentrarci in una nuova entusiasmante avventura all'insegna dell'introspezione, ed ora il percorso continua, non si arresta mai d'altronde.
Ecco che siamo arrivati alla prima indicazione del viaggio "appena" iniziato lo scorso 22 settembre ma che continua da sempre: Luna Nuova in Bilancia.

Andiamo dunque a vedere quali sono le energie planetarie e cosa potrebbero sollecitare in noi collettivamente.

Beh'.. innanzitutto nel segno della Bilancia l'invito è quello di ritrovare un equilibrio interiore tra due energie opposte, l'energia maschile del Sole e l'energia femminile della Luna.
Il segno in cui avviene questa fusione suggerisce che sarà attraverso la relazione con l'altro che possiamo mettere luce su noi stessi, innanzitutto relazionandoci con l'altro, o più precisamente, come annunciato nell'articolo dell'equinozio di autunno, osservando attentamente come noi reagiamo ad ogni azione, parola o gesto altrui, senza stare sulla difensiva, ma piuttosto diventando spettatori della nostra stessa vita.
Trovandosi in casa terza, avrà sicuramente a che fare (oltre che con le percezioni personali) con la comunicazione ed espressione emotiva.

Siamo tutti uno, questo si ripete ormai da tanto tempo, ma quanto realmente vengono comprese queste parole? Se siamo tutti uno, come mai io vedo e percepisco l'altro come un essere separato da me? Qual'è lo scopo di questa separazione? Qual'è lo scopo di questa illusione?

Innanzitutto perché il modo migliore per ritrovarsi, è perdendosi, e poi perché non vi è modo di comprendere quanto sia caldo il Sole, se non viviamo le notti fresche della Luna. Non potremmo mai ammirare la magia di un cielo stellato se il firmamento non si offrisse a noi di notte, e mai in modo scontato, come non potremmo mai ammirare la bellezza della Luna, se non venisse illuminata dal Sole. Due visioni opposte dunque ci aiutano a definire noi stessi e la nostra realtà.

Questa illusoria separazione è pertanto necessaria alla nostra evoluzione.
Innanzitutto perché se non potessimo mai confrontarci l'uno con l'altro non avremmo nessun metodo di riferimento e non potremmo mai sapere chi desideriamo essere, quali sono i nostri pensieri ed emozioni. Chi vogliamo diventare, cosa dobbiamo ancora imparare, e quali sono le persone con le quali desideriamo percorrere un pezzo del nostro cammino e quali invece non desideriamo facciano parte della nostra vita. Confrontarsi diventa assai importante per comprendersi e conoscersi.
Dunque la presenza dell'altro è fondamentale alla nostra crescita e ci accompagna a prendere coscienza di chi veramente siamo.

Il problema è che siamo talmente identificati in questo ruolo da perdere di vista la vera Luce. Non quella del Sole, né tantomeno quella della Luna, ma la Luce della nostra vera Essenza, e così veniamo costantemente spinti a cercarla all'esterno di noi stessi, perché ci sentiamo incompleti e vuoti, se...

Ed è solo ora che mi sto addentrando nell'interpretazione di questa Luna Nuova.

La casa delle percezioni....

Come percepiamo il mondo circostante? il luogo in cui viviamo? le persone che ci circondano?
Quali sono le nostre percezioni attuali?

Il Nodo Lunare Sud di questa lunazione, sempre in Pesci e sempre congiunto a Kirone e Nettuno, non indicano di certo un bagaglio emotivo facile da gestire, soprattutto considerando che questa configurazione si trova in casa ottava, e per l'Astrologia Karmica, questo è un terreno assai bollente.

Analizzando attentamente il Nodo Lunare Sud ed i pianeti con esso coinvolti, il cosmo ci vuole invitare a considerare il motivo per cui reagiamo con sfiducia o paura, quali sono i sensi di colpa che ancora ci impediscono di essere chi veramente desideriamo essere. Chi siamo e perché agiamo in determinati modi, di cosa abbiamo paura e perché, ma soprattutto quanto il rapporto con l'altro diventa fondamentale in tutto questo, perché non potremmo mai comprendere pienamente tutto questo se non ci confrontassimo con la vita e le persone che ci circondano, e dunque osservandole come entità distinte che hanno lo scopo di mostrarci qualcosa di ben preciso.

Le energie planetarie di questa lunazione indicano che vi è paura nell'umanità. Una paura che ha fatto nascere un insicurezza, un insicurezza che a sua volta ha fatto prendere delle decisioni. Ed è dunque proprio quella paura a determinare le nostre scelte, decisioni, comportamenti, pensieri ed emozioni, a determinare il modo in cui entriamo in contatto con la nostra realtà, come percepiamo dunque il mondo circostante.

Questa paura è legata alla perdita in generale, di persone,  di sicurezza, di sostentamento necessario alla nostra sopravvivenza. Paure che ci tengono ancorati a quello che abbiamo. Che si tratti di materia o persone, e questa paura è tale da portarci a voler mantenere un controllo a tutti i costi, sulle persone che sulle cose, sulla vita.

Sappiamo bene quanto sia difficile mantenere il controllo della situazione soprattutto quando la paura prende il sopravvento. Ma non sappiamo bene quanto potente sia quando è inconscia.

Spaventati ed insicuri costruiamo un Ego dietro il quale nasconderci e rendiamo responsabili gli altri della nostra felicità.
Rincorriamo l'Amore, come se fosse la nostra unica via di salvezza.
Sogniamo l'Anima Gemella, come se dovesse riempire definitivamente quel vuoto interiore, quella sensazione di essere incompleti. Senza rendercene conto e continuando a mantenere un ruolo che comunque viene anche dalla cultura nella quali viviamo e siamo cresciuti, cerchiamo costantemente un aiuto ed un supporto dall'esterno, dall'altro soprattuto. Lo facciamo a tal punto da non riuscire più a renderci conto di quanto carichiamo l'altro di responsabilità, e di quanta ne assumiamo noi forse convinti di doverlo fare per dimenticare o nascondere quella paura, o per rispondere alle aspettative altrui.

Ed in questo modo diventiamo uno responsabile della felicità dell'altro. Non della nostra, ma dell'altro!

Vi rendete conto di quanto possa essere pesante questa responsabilità?

Forse no, perché è diventata talmente un abitudine da impedirci di rendercene conto.

Basti pensare al ruolo della donna e dell'uomo.
La donna pensa a nutrire l'uomo, e l'uomo a proteggere la donna, facendola sentire sicura.
La donna chiede inconsciamente all'uomo di nutrirla dell'energia maschile, mentre l'uomo costantemente cerca di completarsi con l'energia femminile.
Lo fanno a tal punto e da così tanto tempo da essersi dimenticati di possedere entrambi le energie, di essere già completi.

Il rapporto sessuale per la maggior parte dell'umanità si è trasformato in un bisogno fisico, quando dovrebbe essere un dono Spirituale.

Avere una donna che si occupi di un uomo, sembra essere il sogno di ogni madre per suo figlio. Ed avere un uomo che si prenda cura di una donna, il desiderio di ogni padre.
Ed alla fine ci ritroviamo coinvolti in ruoli che non ci appartengono affatto, diventando madri per i nostri compagni e padri per le nostre compagne, figli per le nostre compagne e figli per i nostri compagni.

Ma se dobbiamo prenderci cura dell'altro, come possiamo prenderci cura di noi stessi e ricordare chi siamo veramente e quali sono i nostri reali bisogni?

Come ho scritto in un post dedicato alla Bilancia, nella sua manifestazione negativa quest'energia tende a rinnegare se stessa per compiacere l'altro, mentre nella sua manifestazione positiva ricerca il giusto equilibrio. Ed e' dunque qui che dobbiamo portare attenzione. Questa Luna Nuova in Bilancia in casa terza ci invita a ritrovare il giusto equilibrio interiore che ci permetta di avere un maggior equilibrio con il mondo circostante.
La presenza di Giove ci incoraggia ad avere fede in questo processo, ed espande queste sensazioni. Di completezza o di vuoto, a dipendenza di quello che vivete e percepite dentro di voi. Lo scopo è quello di ristabilire il giusto equilibrio.

La Lunazione ci vuole mostrare che ognuno di noi è già completo, ma per mostrarlo potrebbe farvi sentire le paure che vi impediscono di sentire questa completezza.

Ma davvero, ognuno di noi è già completo! L'Energia maschile e femminile è presente in ognuno di noi! e' con noi stessi che dobbiamo costruire, instaurare e mantenere un rapporto sacro!

L'altro non ci deve completare affatto! Non abbiamo bisogno di nulla e di nessuno per sentirci completi. Né di un uomo, né di una donna. Questo non significa affatto che dobbiamo vivere da soli, significa soltanto che non dobbiamo rendere l'altro responsabile della nostra felicità.

Sono solo le nostre paure ad averci allontanato da questa sensazione di completezza ed unione con il tutto! E non vi è alcun altro modo di riconquistarla che concentrarsi su se stessi. Non abbiamo bisogno dell'altro per essere felici!

Ma bisogna fare chiarezza anche sul reale bisogno! Perché di bisogni reali ce ne sono eccome!

Reale è quel bisogno di aiuto quando costretti su una sedia a rotelle o infermi in un letto di ospedale, abbiamo bisogno di una persona che ci nutri, ci sostenga, ci incoraggi, ci vesta, e ci lavi.

Ma non è reale quel bisogno in cui chiediamo all'altro di renderci felici!

Non sta all'altro renderci felici! Dobbiamo liberare l'altro e noi stessi da questo enorme peso!

E se tutti noi ci focalizzassimo su noi stessi e su quei reali bisogni, non solo conquisteremmo quella sensazione di leggerezza, ma potremmo fare qualcosa di utile per chi davvero ne ha bisogno! L'Amore che possiamo trasmettere o ricevere diventa incommensurabile!

Liberatevi dunque da quel senso di responsabilità di dover rendere felici gli altri e nel contempo liberate loro stessi dall'aspettativa nei vostri confronti.

Durante questo mese dunque chiedetevi quali sono i vostri reali bisogni,
Quanto state chiedendo all'altro di rendervi felici o quanto voi vi siete assunti questo ruolo
Cosa potreste fare per aiutare chi veramente ha bisogno di un aiuto reale.
Come vi sentite dentro e a chi o cosa state chiedendo di riempire quel vuoto.

e poi rivolgetevi a voi stessi osservandovi allo specchio, dicendovi: Ti Amo! mentre vi risponderete: ti stavo aspettando da tempo.

Buona Lunazione a voi...

Claudia Sapienza





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