mercoledì 7 novembre 2018

LUNA NUOVA IN SCORPIONE: L'intensità della vita

Apri il tuo cuore alla verità! 


Il 7 Novembre alle 17:02 la Luna si fonde con il Sole diventando Nuova nel segno dello Scorpione, solo poche ore prima dell'entrata di Giove in Sagittario! Evento molto atteso dal Sagittario soprattutto! (a breve l'articolo)

Come ho ben spiegato nello scorso articolo dedicato alla Luna Piena in Toro che potrete trovare nel mio blog e sulla mia Pagina, questi sono i due segni strettamente legati al ciclo di morte e rinascita, un ciclo vitale che permette la vita vera, che va oltre il velo dell'illusione e dell'Io.

Ancora una volta il segno del Toro viene chiamato in causa in quanto sarà proprio il Toro ad ascendere ad Est al momento del Novilunio incoronando Venere signora di questo oroscopo che non si troverà tanto lontano dal Sole e dalla Luna, ma vibrerà in Bilancia nel suo moto retrogrado opponendo Urano che nel frattempo è tornato in Ariete.

La vita vera desidera risvegliarsi in ognuno di noi, ma per riuscire a vedere quanto stiamo sopravvivendo dobbiamo ancora osservare con quanta tenacia e determinazione manteniamo il controllo su una vita che pensiamo sia nostra e che ci appartenga e che soprattutto deve andare come diciamo noi, ma per osservare tutto questo occorrerà che sviluppiamo e risvegliamo in in noi la Fede, quella dello Spirito! ed in questo ci aiuterà Giove.

Dobbiamo osservare quanto controlliamo le relazioni per garantirci una sopravvivenza che è già garantita dalla vita stessa, e soprattutto dobbiamo attentamente osservare a quale vecchia storia siamo legati al fine di riconfermarla per rimanere nella nostra zona comfort.

I due luminari infatti quadreranno la Luna nera che vibra in Aquario, non tanto lontana dal Nodo Lunare Sud e pertanto in congiunzione al karma collettivo.

Quale parte di te si sente rifiutata a tal punto da indossare la maschera che meglio nasconde quel rifiuto con il quale si sente identificato? Qual'é la tua più grande paura?

Faccio solo un esempio per rendere l'idea:

Sei convinto che se ti esprimi verrai criticato? il meccanismo che nasconderà questo senso del rifiuto al quale sei inconsciamente legato potrebbe verificarsi in diversi modi a dipendenza del tuo tema natale di nascita. Potresti voler sapere e conoscere ogni cosa arrivando ad imporla all'altro con assoluta certezza, oppure potresti ritirarti, non esprimerti, rinnegare i tuoi pensieri per compiacere gli altri arrivando al punto di convincerti che sei pure d'accordo con loro, quando in realtà non lo sei affatto.

Dietro questi ed altri meccanismi inconsci vi è sempre un unico sentimento: la paura, e come ho scritto nell'articolo precedente, questa paura molto probabilmente è legata alla morte, pertanto per riuscire a guardarla in faccio ci vuole FEDE!

Il Segno dello Scorpione ci invita ad andarla ad incontrare questa paura per lasciarle spazio per esprimersi liberamente e senza giudizio, altrimenti quella paura si cristallizzerà nel nostro corpo fisico procurando dolori, stanchezza e possibili malattie. Il Novilunio infatti vibrerà in casa sesta!
E Giove ci aiuterà in questo processo direi assai vitale!

Provate ad immaginare un'energia intensa (come lo è lo Scorpione) che con tutta la forza della mente (grazie alla paura che la mente stessa genera) viene bloccata, trattenuta e rinnegata dalla mente stessa.

Dove rimane quell'energia? Nel corpo! E come può manifestarsi? molto ancora dipenderà dal tema natale di nascita e dalle proprie convinzione personali, ma come minimo per tutti si manifesterà con molta intensità ma in modo implosivo prima di trasformarsi in energia esplosiva generando una profonda stanchezza che deriva dal controllo che esercitiamo sulla vita, su noi stessi, sugli altri sulle nostre emozioni "solo perché" la mente ci dice che quell'energia è sbagliata, va rinnegata, fa paura, può portare alla morte, può avere conseguenze atroci e pertanto è meglio domarla, controllarla, rinnegarla.. e soprattutto.. non mostrarla a nessuno! 

Ed ecco dunque che nasce la superficialità che mostra solo la facciata di quello che vogliamo mostrare convincendoci pure che siamo forti, bravi, determinati perché siamo riusciti a nascondere quello che ci fa male!
Siamo forti perché resistiamo!
Siamo forti perché non molliamo!
Siamo forti perché nascondiamo tutto!
Siamo forti perché nonostante tutto il male che vibra dentro, noi siamo ancora qui!
Eppure... ci sentiamo tremendamente soli ed esclusi dal mondo, dagli altri, da Dio che non viene a soccorrerci.

Ma come può lo Spirito entrare in un corpo fin troppo controllato e protetto dalla nostra stessa mente che ci convince di continuare a nascondere, bloccare, controllare e reprimere?

Non può!

Infatti gran parte degli insegnamenti Spirituali ci insegnano ad aprire il il Cuore affinché la Luce dello Spirito vi possa entrare e possa discendere in noi lo Spirito Santo, risvegliandoci dall'illusione.
Ma aprire il cuore non significa amare a dismisura, significa a aprire il cuore ed osservare quello che c'é al fine di invitare lo Spirito Santo che possa illuminare e trasformare ogni cosa.

La sua luce è disponibile da sempre, ma solo ora forse siamo in grado di rendercene conto, perché i tempi sono maturi, perché siamo vicini alla così tanto proclamata Apocalisse, ma soprattutto perché siamo stanchi, stufi, e ci stiamo rendendo conto che da soli non ce la possiamo fare!

Ed è infatti proprio così, per quanta forza tu possa avere, arriverà il giorno in cui ti renderai conto che da solo non ce la puoi fare, perché tu, da solo, non puoi vivere e non sei nessuno! Questo perché tu in realtà sei il Tutto, e sei inscindibile dalla fiamma divina che ti alimenta e ti ha dato la vita come singolo individuo, ma per percepirlo dovrai mollare la presa alla quale ti attacchi con tutta la forza.

Perché non ce la fai?

Perché fa tremendamente paura! Perché la morte fa paura!
Perché sei legato ad una storia che la mente e l'ego usa per tenerti lontano dalla verità di questo momento! Unica dimensione nella quale lo Spirito si può manifestare!

Il problema è che nel ciclo di incarnazioni ti sei talmente identificato con la tua individualità da esserti dimenticato di essere il Tutto, arrivando a non renderti conto che stai lottando per difendere e proteggere un individualità che appartiene al passato e solo all'ego, a quella parte di te (che non sei tu) e a quell'entità che fa di tutto per tenerti lontano dalla consapevolezza di chi sei veramente, appunto perché nel risveglio di Coscienza, quella parte nota come Ego, dovrà dissolversi nel tutto che ti appartiene e pertanto ti convincerà a non mollare mai! illudendoti che sei forte per questo!

Se pertanto sei stanco, se sei stufo, se non ce la fai più, accogli le vibrazioni di questo novilunio e per una volta lasciati cadere con queste parole:

"Non ce la faccio più, ti prego aiutami ad accogliere tutto quello che c'é risvegliando in me la fede,  fatta la tua volontà"

Non confondere però la resa con l'arrendersi, perché sono due cose molto diverse.

La resa ti spinge e ti stimola a lasciare il controllo e ad accettare le cose così come sono senza alcun giudizio abbandonandoti tra le braccia dello Spirito lasciando che sia quel che sia, nell'assoluta consapevolezza che sei sostenuto in ogni istante.

Arrendersi può significare (per la mente soprattutto) che non ce l'hai fatta a resistere e persistere e che sei un fallito e che pertanto non meriti di esistere in questa vita piena di dolore e difficoltà.
Arrendersi in questi casi è altamente nocivo e controproducente al punto da aver portato diverse persone al suicidio, un gesto atroce che vuole urlare: sono solo non voglio più soffrire!

Non sei solo! 
Ti sei solo fatto convincere di essere solo, e non puoi che andare avanti a convincerti di questo se continui a difendere (da solo) e con tutta la tua forza le tue emozioni rinnegandole e nascondendole o volendole cambiare.

Sei solo se lotti da solo per difenderti e nasconderti, sei solo se dai retta alla mente che ti tiene compagnia con le sue menzogne, sei solo... se non torni nella dimora dello Spirito al quale appartieni.

Pertanto accogli queste vibrazioni ed affronta la verità con assoluta onestà!

Di cosa hai paura?
Da cosa fuggi?
Quale emozione reprimi?
Osservala perché è proprio quell'emozione a continuare ad avere potere su di te tenendoti lontano da Dio, dallo Spirito, da Madre Natura o dall'Energia Divina (ad ognuno il suo termine)
Di chi hai paura?
Perché ti senti solo?
Cosa stai difendendo?
Chi stai proteggendo?

Forse qualcuno di cui non hai neppure memoria?
Forse un ruolo di una vita precedente con la quale continui ad identificarti?

Poniti queste domande ma non andare a cercare risposta!

L'unica cosa che tu puoi fare per uscire da tutto questo è di lasciar fluire quello che c'é, nel corpo.
Se senti paura, cerca di comprendere dove, nel corpo, vibra questa paura, e semplicemente stai con quello che c'é senza però farti trascinare nel labirinto emotivo. Devi solo riconoscere che c'é.
E se non ci riesci da solo, potrebbe essere di grande aiuto rivolgerti ad un professionista che ti aiuti ad attraversarlo questo labirinto emotivo.

A chi?
Poni la domanda allo Spirito e lo Spirito ti mostrerà la persona adatta lungo il tuo cammino.

Quando? 
Nessuno può dirlo, tu non devi attendere nulla e nessuno, devi solo limitarti a vivere questo momento intensamente così come è, così come si presenta! senza più fuggire, senza più volerlo cambiare, senza più lottare.

In altre parole, senza più reagire!
E' infatti la reazione che continua ad innescare sempre lo stesso meccanismo di difesa!

E per riuscire a fare tutto questo ci vuole fede in un processo che la mente ti presenterà come doloroso! Devi avere fede! Ecco perché Giove il giorno dopo entra in Sagittario. 
Ci vuole molta fiducia per riuscire ad osservare tutto questo, e questa fiducia te la può dare solo lo Spirito!

Onora il tuo Corpo e onora la tua Anima!
Prenditi cura sia delle emozioni che del corpo fisico!
E ricordati che l'emozione è solo un energia! nulla di più!
Se riuscirai a riconoscerla come tale (ma ci vuole tempo a magari all'inizio un aiuto) avrai la possibilità di varcare la soglia dell'illusione che ti separa dallo Spirito che sei!

Lascia cadere la maschera della superficialità che nasconde un vuoto che non vuoi vedere!
Osserva le dinamiche ed i pensieri della tua mente senza giudicarli!
E soprattutto.... arrenditi alla resa ed inizia la giornata ringraziando con questa potente preghiera.

Spirito al quale appartengo,
Grazie per la vita che mi hai donato!

Aiutami a risvegliarmi dal sogno del passato,
affinché tu possa crearlo nel presente.

Aiutami a riconoscere quanto il mio cuore sia chiuso, 
affinché con forza e coraggio io possa scegliere di aprirlo alla Luce divina dello Spirito Santo riconoscendo in me la forza della fede.

Sostienimi nel cammino verso casa.
Aiutami a riconoscere e a liberare le emozioni che controllo e dalle quali fuggo
ed accompagnami in questo intenso viaggio alla scoperta di chi sono veramente. 
affinché possa io ricongiungermi alla verità che sono. 
e soprattutto 

Aiutami ad accettare la tua volontà!
Amen

Buon Novilunio

Claudia Sapienza

(Se lo desiderio puoi scaricare la pubblicazione di SPIRITO a questo link 
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domenica 21 ottobre 2018

LUNA PIENA IN TORO: Di cosa hai paura veramente?

In questi giorni di estate inoltrata, in una stagione comunque autunnale che amo particolarmente, ho avuto modo di osservare la Natura attentamente ed in questo articolo desidero condividere il messaggio che mi ha trasmesso in relazione al prossimo Plenilunio augurandovi di poter sentire almeno per un attimo quel sostegno Divino sempre stato presente che ci circonda in ogni luogo ed istante... da sempre e per sempre! Buona Lettura


LUNA PIENA IN TORO -  24 OTTOBRE - 18:45





Le Lune energeticamente più potenti dell'anno sono la Luna Piena in Scorpione (legata al Wesak) e la Luna Piena in Toro, molto vicina a Samhein.


Entrambi le Lune sono legate alla purificazione del Corpo e dell'Anima e ci ricollegando ad un ciclo perpetuo di morte e rinascita. Sono pertanto le Lune legate alla Purificazione e alla Rinascita ed alla trasformazione profonda.


Questa Luna Piena sarà molto interessante in quanto formerà una stretta congiunzione con Urano in Toro, Pianeta non tanto amato dall'energia Toro, in quanto il Toro non tanto ama i cambiamenti e soprattutto quelli improvvisi, ed Urano stimola sempre l'innovazione e la rivoluzione ed agisce sempre di sorpresa.



Ma questa è una reazione di un Toro insicuro che cerca di mantenere la Pace lottando per mantenere le cose così come sono, come le conosce, ma sappiamo bene che nulla rimane in eterno e che l'unica cosa stabile nell'Universo è il cambiamento, pertanto questa Luna Piena ce lo vorrà sicuramente mostrare. 



Anche all'ascendente vibrerà l'energia del Toro, in quanto sarà questo il segno ad Ascendere ad Est al momento del Plenilunio incoronando Venere Signora di questo evento!

E dove si trova Venere?


in Scorpione ed in moto retrogrado congiunta al Sole che illumina la Luna, davvero molto interessante!

Praticamente non solo la Luna è congiunta ad Urano e Venere al Sole, ma il Sole è opposto a Urano e la Luna a Venere. Per di più i Luminari quadrano la Luna Nera ed i Nodi Lunari. 

Credo che pertanto viene chiamata in causa la paura l'abbandono! 

Quanti di voi hanno paura di venir abbandonati?
Da un partner che se ne va con un'altra donna.
Da una donna che improvvisamente torna con l'ex o lascia il corpo all'improvviso per una malattia.
Da una madre che ci lascia prematuramente o da un padre che per qualsiasi motivo improvvisamente non c'é più!

Credo che ognuno di noi nella propria vita abbia già vissuto un esperienza simile e suppongo pertanto che il dolore della separazione è ben noto ad ognuno di noi.

Ma cosa c'é dietro questo abbandono? 
Forse la paura della perdita e la paura che (da soli) non ce la possiamo fare?

Può essere, ed è anche vero: 
Da soli non possiamo farcela, solo che cerchiamo aiuto dalla parte sbagliata! 

Cosa dunque veniamo invitati ad osservare?

Quanto ci amiamo?
No, non credo, perché credo che vi sia molto di più dietro la paura dell'abbandono, pertanto veniamo invitai ad osservare cosa.

Ma non giriamoci troppo intorno, andiamo diretti come le energie dello Scorpione richiedono:
La prima paura, la radice di ogni paura è la paura della morte!

Un bimbo che viene abbandonato dalla madre in tenera età sa che senza le cure della madre non può sopravvivere.

Una donna che viene abbandonata e tradita dal proprio uomo, sa benissimo che può sopravvivere, seppure con una ferita lacerante, eppure si fa travolgere dal dolore, da un dolore forse ancestrale e sicuramente legato ad un ricordo passato, perché forse... anche lei in qualche modo e quasi sicuramente nasconde inconsapevolmente la paura di morire che ci impedisce di vivere, dunque:

Non hai paura di morire, hai paura di vivere!


Che ci piaccia o no (ed ultimamente ci piace poco) noi esseri umani siamo nati per vivere in una tribù, in una famiglia che non per forza deve essere quella di origine, ma una famiglia nella quale ci sentiamo liberi di essere come siamo e dove la nostra unicità nutrirà la tribù intera. Basti pensare agli indiani d'America.. alle tribù aborigene che ci vengono presentate in tanti film e documentari. Siamo nati per vivere e condividere questa esperienza insieme, aiutandoci l'un l'altro e riconoscendo che siamo tutti figli di un unica fonte.

Solo che con il passare degli anni, siamo stati feriti a tal punto da renderci conto che è meglio vivere da soli. 

In questo modo però non riusciamo a vedere quanto siamo noi ad allontanare l'altro prima ancora che l'altro possa abbandonarci e ferirci, continuando a sentirci abbandonati anche se non ne siamo consapevoli, anche se condividiamo la vita con qualcuno. 

Quella sensazione di abbandono che ci porta inevitabilmente alla paura della morte è sempre li.
Questo anche perché nell'antichità un membro che per un motivo o l'altro veniva abbandonato dalla tribù per un qualsiasi motivo, incontrava morte certa, ed ecco come entra in gioco la Luna Nera in Aquario: L'esiliato che incontra la morte.

Pertanto ci illudiamo di proteggerci auto-isolandoci da soli. 

Ma se allontaniamo l'altro per evitare che ci abbandoni, o se ci aggrappiamo con forza all'altro per evitare lo stesso motivo, non ci sentiamo forse soli per forza di cose?
Come dunque possiamo sentirci UNO se continuiamo ad allontanare l'altro? Pure il partner con il quale conviviamo? impossibile!

Come possiamo sentirci UNITI NELLO SPIRITO? molto improbabile!

E come possiamo sentirci PIENI? non possiamo!

Perché?

Perché percepiamo un vuoto immenso che cerchiamo di nascondere in ogni modo!
Indossando le vesti del salvatore che per sentirsi utile e per sopravvivere ha bisogno di una vittima.
Indossando quelle del saggio o dell'uomo colto che deve trovare qualcuno che lo ascolti.
Indossando quelle dello scrittore che ha bisogno che qualcuno lo legga.
Indossando quelle della madre o del padre che si deve prendere cura di qualcuno per riconoscere il suo valore.

Indossando quelle dell'avvocato, dell'artista o del terapista, di qualcuno che può essere visto e validato solo per il ruolo che sta esercitando. 

Facciamo di tutto per evitare di sentire quel vuoto e quella paura! e spesso quel vuoto ci ha portato a fare una marea di terapie ricordando e mantenendo in vita il passato  e le ferite antiche.
E se invece ci fermassimo un attimo ad ascoltarlo quel vuoto?

Se la smettessimo di dover guarire e controllare ogni cosa ed avessimo il coraggio di sentire come ci sentiamo veramente in questo momento?
Se trovassimo la forza di abbandonare ogni ruolo che ci identifica con qualcuno (un essere umano separato dal tutto) immaginando come potremmo sentirci se tutto d'un tratto perdessimo tutto quello che ci identifica con tale ruolo?

Non è una cosa che invito a fare, dato che il mio intento è di portare attenzione solo a questo momento... ma proviamo un attimo ad immaginare chi saremmo senza quel ruolo al quale siamo affezionati, solo per un momento. Ti sentiresti ancora valido, visto ed amato? Sicuro??

Allora prova a perderlo quel ruolo. 

Se lasciassimo andare tutta quella materia alla quale ci aggrappiamo con forza che sia una casa, un figlio, una figlia, una madre o un padre un partner o una persona cara, un'auto, un lavoro, qualsiasi cosa (basta che pensi alla cosa che hai più paura di perdere, può essere un lavoro come una persona).
Se solo ci provassimo, come ci sentiremmo?

Quella è la verità che non vogliamo vedere!

Quella è la verità dalla quale fuggiamo e pertanto quella è la paura che più ci perseguita!
La paura della morte! Ma quella è la paura dell'ego, non dello Spirito! 

Perché un ego senza ruolo, non è nessuno! ed inevitabilmente è come se morisse.
Una madre senza un figlio, non è madre
Un figlio senza padre, si sente abbandonato.

Un direttore di banca senza più lavoro o licenziato in tronco potrebbe cadere in depressione.
E questo perché abbiamo fatto troppo affidamento su qualcosa o qualcuno arrivando ad identificarci fin troppo con la nostra personalità e vita come essere umano. 

Questa forte identificazione ci impedisce di incontrare il vuoto!

Pertanto questa Luna ci suggerisce di non fare affidamento su nulla che sia materiale per riempire un vuoto che non vogliamo vedere, e ci incoraggia ad affrontare e ad incontrare la paura primordiale: quella dell'abbandono, quella della morte! Di una morte che in realtà non esiste, non può esistere!
Perché noi siamo solo vita! 

La minaccia della morte pertanto appartiene all'ego, alla personalità, a quella parte di noi che si è identificata con un ruolo. 

Questo Plenilunio ci invita a conoscerla e a riflettere attentamente sul perché abbiamo paura di morire e qual'é la nostra relazione con la morte. 

Di cosa hai paura?

Che tutto finisca? 

Finirà, inutile negarlo, tutto finisce, nulla rimane per sempre, ma nulla può morire per lo Spirito che sei, perché tutto è interconnesso! Tu sei interconnesso con tutto quello che ti circonda, e mentre una piccola parte del tutto sembra morire l'altra sta per nascere, dunque tu fai parte di entrambi i processi. Non puoi morire e basta, impossibile! Mentre pensi di morire in realtà stai rinascendo, ti stai solo trasformando. 

Pertanto se la paura della morte ti appartiene, la paura di qualsiasi tipo di morte, sappi che quella è la paura di un ego che si è fin troppo attaccato a qualcosa e qualcuno, quella è la paura d un Ego separato dal tutto e che pertanto vede solo se stesso. Quella è la paura di un Ego che vorrebbe che le cose non cambiassero mai, che le persone rimanessero per sempre e che tutto vada come dice lui.
Pertanto quella è la paura che devi osservare e ti devi chiedere onestamente: Ma è questo quello che voglio? Voglio vivere sempre con questa paura di morire o di perdere? Voglio continuare a vivere sentendomi solo?

Se la tua risposta è NO, allora devi osservare con assoluta onestà e determinazione quanto sei stato TU ad aver abbandonato lo Spirito che sei!

Non è Dio o lo Spirito che ti ha abbandonato, ma sei tu che hai abbandonato Dio e lo Spirito nel momento in cui ti sei identificato con il tuo ego. Ed è in quel momento che è nata la paura di morire, che null'altro è che paura di vivere!

Perché la morte non esiste, si...  forse lo sai molto bene, magari semplicemente perché ci credi.
Bisogna però vedere come vedi la morte fisica, se immagini il tuo Spirito e la tua anima che sopravvive alla morte fisica, sicuramente è un pensiero che ti fa stare bene, perché in qualche modo il tuo ego sta cercando di sopravvivere, ma prova a pensare per un attimo a questo:
Togliendo importanza per un attimo a te stesso come singolo individuo e come singola anima, prova a connetterti con tutto quello che ti circonda, sentendo profondamente che ne fai parte, come se tu fossi solo un piccolo frammento di un enorme ed interminabile mosaico, o una piccola foglia di un immensa quercia.

Cosa succederebbe a tutto quel mosaico se un pezzettino cadesse e si frantumasse?
Cosa succederebbe a quella quercia se una foglia cadesse?

NULLA!

Entrambi continuano a vivere e ad esistere!


Il mosaico rimane, ha solo cambiato forma e colore, ma rimane. 
E la quercia continua a vivere, sta solo seguendo il ritmo delle stagioni. 


Entrambi si sono solo trasformati, perché la vita è continua trasformazione. Se le cose non si trasformano e non cambiano, allora si che sono morte!
Pertanto per vivere le cose devono continuare a trasformarsi e tu sei solo parte del processo di trasformazione, non sei quell'unica piccola cosa che solo apparentemente muore, ma continui a fare parte del tutto che si trasforma, sei solo VITA!


Sei come quel pezzettino di mosaico o come la foglia, senza il mosaico e senza la quercia, non esisti! non sei nulla!

Dunque non puoi morire, perché una singola pietra non può creare un mosaico ed una foglia non può creare una quercia.

Tu fai parte del Mosaico e della Quercia, e continui a vivere nel tutto che si trasforma continuamente perché è vita! 

Devi cambiare focus! non devi focalizzarti sulla foglia e sulla pietra, ma sull'insieme al quale appartieni!

Riesci a vederlo?

Ogni persona che pensi ti abbia abbandonato, continua a vivere dentro ed intorno a te, solo in modo diverso. 

Le persone che ci lasciano fisicamente fanno parte dello stesso Grande Disegno Divino al quale apparteniamo noi, loro hanno seguito un ciclo, tu ne stai seguendo un altro, ma siamo tutti interconnessi, non esiste separazione nel mondo dello Spirito!

Chi si trasforma contribuisce a mantenere in vita quello che rimane!

Il pezzo di mosaico che cade e si frantuma, (e che da solo non vale nulla) lascia spazio ad un mosaico di colore diverso che contribuirà a creare un nuovo disegno. 

La foglia che cade sta contribuendo alla trasformazione della Quercia.

Dunque, tutto cambia e si trasforma, non devi osservare le cose separandole tra di loro,  ma come UNICA CREATURA IMMENSA ED ETERNA che si trasforma in continuazione, e se ci riuscirai non potrai che percepire SOLO VITA!

Ma per riuscirci dovrai prima osservare la mente e l'ego che ti tengono separati dalla divinità che sei, da quell'Essenza eterna che non muore mai e che non può esistere separata dal tutto!
Devi osservare quanto l'ego ti tiene identificato alla tua storia, al tuo nome, al tuo corpo, .. alla foglia e alla pietra.
Devi osservare quanto la paura dell'abbandono ti porta ad allontanare gli altri facendoti sentire sempre solo e mai sostenuto veramente. 
Devi osservare quanto l'attaccamento è il tuo peggior nemico, e quanto il voler controllare ogni cosa ti tiene lontano dalla verità che sei.
Devi osservare quanto la mente ti fa temere la paura di morire a tal punto da impedirti di vivere 
e soprattutto devi osservare quanto seguendo ogni suo pensiero allontani Dio e lo Spirito dalla tua vita, sentendoti inevitabilmente solo ed in pericolo di morte!
Se sei con lo Spirito non puoi che percepire vite e trasformazione continua.
Se sei con la mente non ti sentirai mai sicuro veramente e la paura della morte sarà sempre in agguato.

Torna a casa, riconosci la verità che sei, espandi i confini, sei molto più di quello che pensi!
Sei il Mosaico, sei la Quercia!

Liberati dai ruoli di un piccolo Ego che cerca riconoscimento e valore, lascia andare le persone che non ci sono più che identifichi con il loro ruolo, lascia che siano Spirito affinché tu possa percepirlo ancora di più.
Dunque grazie a Venere retrograda in Scorpione, protagonista di questo evento, osserva attentamente quanto allontani le persone per paura di venir abbandonato, osserva quanto la tua mente ed il tuo ego innesca strategie per confermare le storie del passato (che sei solo, che nessuno ti vede, che inevitabilmente verrai abbandonato eccetera). Osserva quanto fa di tutto per farti sentire solo, e soprattutto osserva quanto credendo ad ogni suo pensiero non puoi che sentirti solo ed in pericolo di morte. 

L'unico vero abbandono che ha creato tutte queste paure, viene dall'anima che ha abbandonato la dimora dello Spirito al quale appartiene. 

Se torni a casa, non percepirai più alcuna paura ma riconoscerai di essere solo Amore e Vita!
Se torni a casa e ti liberi dalle illusioni della separazione potrai accedere alla vera pace interiore, quella che ogni anima rincorre da sempre.

Se torni a casa la paura si dissolve e non puoi che sentirti VITA!

Buon Plenilunio

Claudia Sapienza

La pubblicazione di SPIRITO

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domenica 7 ottobre 2018

VENERE IN SCORPIONE in moto retrogrado: Il nemico non è fuori, ma dentro!




Venere ha arrestato il moto diretto il 5 Ottobre per fare retromarcia.
Tornerà in Bilancia il 31 Ottobre fino a raggiungere i 25° del segno prima di arrestare il moto retrogrado il 16 Novembre.

Venere tra le altre cose ci parla anche di rapporti, ma se osserviamo il Simbolo,  sembra proprio uno specchio, pertanto potrebbe anche sempre e solo riferirsi al rapporto che abbiamo con noi stessi, che determinerà di conseguenza il rapporto che abbiamo con gli altri.

In tutto questo periodo di retro-gradazione ci invita prima a fermarci e poi a cambiare direzione per osservare il nemico interiore (Scorpione) al fine di iniziare ad avere una relazione (Bilancia) con la parte di noi che rinneghiamo. Quando riprenderà il moto diretto (se abbiamo accolto il suo invito) potremmo aver conquistato un maggior equilibrio interiore avendo osservato con attenzione e compassione quel nemico interiore che aveva solo lo scopo di difenderci, da cosa? da nulla in realtà! Fa parte del gioco della mente...

Quando un pianeta entra in moto retrogrado l'energia va interiorizzata, pertanto questa Venere ci invita ad osservare attentamente la relazione che abbiamo con noi stessi, prima di chiamare sempre in causa l'altro. Ma per osservarlo dobbiamo essere completamente onesti come ho scritto nell'articolo su Venere in Scorpione.

Perché il nemico non è mai fuori, ma sempre dentro!
Non riusciamo a vederlo proprio perché lo proiettiamo fuori.

Per osservarlo e smascherarlo occorre semplicemente osservare quanto la mente ci porta a giudicare l'altro in continuazione, sia per cose banali che cose più serie! Non è l'atto in sé che deve essere osservato quanto più l'emozione tale atto suscita in noi.

Spesso si tratta di un senso di rifiuto, ingiustizia, non riconoscimento.

Rifiuto dell'amore e dell'approvazione.
Ingiustizia rispetto a quello che osserviamo chiamando inevitabilmente in causa Dio (sia che lo menzioniamo o meno) perché per il solo fatto di percepire ingiustizia, la sua assenza sempre palese.
Non riconoscimento perché magari non viene riconosciuto un nostro parere, il nostro cammino, le nostre decisioni, o qualsiasi cosa che ha a che fare.
A volte addirittura non ci viene detto nulla di tutto ciò, basta che una persona esprima un parere diverso dal nostro senza chiamarci in causa, che reagiamo come se il nostro pensiero o decisioni fossero state criticate. E' veramente così?
il più delle volte no!

Si tratta sempre di interpretazioni mentali, interpretazioni che la mente non mancherà di offrirci su un piatto d'argento ovviamente nel modo più ordinato e logico possibile!
Riuscirà a convincerci sempre e ci riesce perché ha una storia da raccontare che ha a che fare con il passato! Qual passato che la mente stessa ci convince di dover guarire per portarci lontano da questo momento, unica verità che siamo!

Dobbiamo fermarci e cambiare direzione! Dobbiamo entrare dentro di noi, e prima di scatenare un qualsivoglia giudizio o vendetta (dato che Venere è in Scorpione) dobbiamo osservare come ci sentiamo e quali emozioni sono state provocate al fine di essere viste e riconosciute! Dobbiamo osservare cosa quella parola, gesto o azione ha suscitato in noi! Dobbiamo abbandonare il forte impulso dell'ego di dimostrare di aver ragione! o non usciremo mai dall'illusione del gioco.

Dietro quel senso di rifiuto, che emozione provi? E' li che devi entrare, è li che devi stare!

Dobbiamo fermarci con forza e determinazione prima di scatenare il contro-attacco o quel giudice e nemico interiore rimarrà sempre nascosto dentro di noi pronto ad agire nel momento più opportuno per allontanarci dal presente, dall'altro e dalla vita che siamo continuando a tenerci intrappolati nell'illusione della separazione e nel cammino faticoso che dobbiamo compiere per accedere al Regno dei Cieli. Quel Regno dei Cieli che cerchi (chiamalo come vuoi), è già qui, ed è più vicino del tuo stesso respiro, ecco perché l'ego porta distrazione attraverso continue provocazioni che ti distolgono da questo momento, perché sa che in questo momento puoi trovare la verità che sei, perché sa che se accetti, vedi ed osservi quelle emozioni dalle quali fuggi, prima o poi tornerai a casa sentendoti unito al tutto e a tutti, ecco perché nasconde così bene quel Giudice interiore tenendoti intrappolato in un eterna lotta in cerca di approvazione, gratificazione e riconoscimento, una lotta che inevitabilmente ti porta ad allontanare l'altro senza vederlo.

Fermati ed osserva senza vergogna e con completa onestà, quando smetterai di proiettare fuori quello che non riesci a veder dentro sei un passo più vicino alla verità che ti appartiene, e prima o poi sarai libero dal dover dimostrare qualsiasi cosa, non ve ne sarà più alcun bisogno perché un Cuore aperto non teme rifiuto.

Auguro di cuore delle riflessioni profonde!

Claudia Sapienza

(Se lo desideri puoi seguirmi sulla Pagina Facebook. E se desideri conoscere un modo per entrare in contatto con le tue emozioni, osserva gli eventi proposti su questa Pagina)



venerdì 5 ottobre 2018

NOVILUNIO IN BILANCIA - Torna a casa!




L'angelo caduto deve tornare al cospetto di Dio
pertanto non reagire alle sue provocazioni

Nessuna provocazione ha potere senza la nostra reazione
  
Porgi l'altra guancia non significa sottomettersi, significa non cedere alle provocazioni dell'ego che ti vorrà sempre convincere che hai un ruolo da difendere, tale ruolo infatti ti impedirà di riconoscere chi sei veramente



Il 9 Ottobre alle 5:46am la Luna si fonde con il Sole e comunemente questa fusione viene interpretata come la fusione tra l'energia femminile e maschile. Tralasciando per un attimo l'energia maschile e femminile, (in quanto queste sono sempre energie legate alla dualità), scelgo di focalizzarmi piuttosto su un sentire (Luna) che deve essere riportato alla luce (Sole)

La funzione del Sole è quella di brillare e portare luce ovunque, è infatti così che tende a manifestasi il nostro Ego, molto legato al Sole nel nostro tema natale, in quanto il Sole rappresenta la parte più importante, ovvero il fulcro della nostra personalità. 

La funzione della Luna è quella di sentire le emozioni, tutte le emozioni, anche se rincorriamo più quelle felici! 
Pertanto la Luna è molto più legata al sentire, mentre il Sole all'apparire.

Cosa dunque può succedere ora che si fondono l'un l'altra in casa prima?

Potremmo venir sollecitati a far brillare (Sole) e mostrare (prima casa) le nostre emozioni (Luna) al fine ristabilire un equilibrio interiore (Bilancia). Questa sarebbe un'ottima fusione...

Oppure potremmo venir provocati a controllare (Bilancia) le nostre emozioni (Luna) per continuare a brillare fuori (Sole) e mostrare che abbiamo tutto sotto controllo (Bilancia). 
Anche questa è una perfetta fusione ed in questo caso entrambi i corpi celesti si sono accordati a controllare. 

Come dunque si manifesterà questa fusione?

Questo dipende solo da te, da quello che scegli (Bilancia)

Il Segno della Bilancia infatti è molto legato alla scelta! Cosa ovviamente che riguarda tutti noi, non solo i nati sotto questo segno, ma diciamo che per il segno della Bilancia la scelta a volte potrebbe non risultare facile, ma questo perché vi è una storia alle spalle, che sia karmica o piuttosto legata all'infanzia.

Ma torniamo a questo novilunio.

Alle nostre latitudini si manifesterà in prima casa incoronando Mercurio signore di questo oroscopo dato che sarà il segno della Vergine ad ascendere ad Est.

Mercurio anche si trova a vibrare in Bilancia e si trova già in opposizione ad Urano in Toro, (per gradi e non di segno), e formerà un importante quadratura con Plutone che citerò in seguito.

Mi focalizzo pertanto principalmente su questi aspetti molto importanti integrando nelle parole che leggerete (come sempre) anche tutti gli altri pianeti!

Urano chiede cambiamento e rivoluzione!
E Mercurio in Bilancia ci stimola a scegliere consapevolmente e mentalmente che direzione prendere, ma la scelta rimane pur sempre tua!

Questo cielo pertanto mi sussurra queste parole:

Osserva quanto ancora controlli le tue emozioni, e quanto fai di tutto per mostrare e far brillare la parte più bella di te, quella che ancora attira attenzione speranzosa di quel riconoscimento mai avuto. 

Osserva come per mantenere questo controllo lotti senza tregua per mantenere un equilibrio interiore emotivo in quanto sei convinto che la pace interiore consista nel non provare dolore e sofferenza, convincendoti nel contempo a dover allontanare persone, emozioni, e situazioni che ti distolgono da questo importante ed estenuante lavoro: il controllo emotivo ed il controllo della tua vita.

Osserva anche quanto ti senti stanco a dover controllare ogni cosa e quanta energia cerchi di bloccare con l'illusione di mantenere un equilibrio che si rivelerà solo momentaneo.

Plutone in Capricorno tornato in moto diretto quadra questo Novilunio in Bilancia, trovandosi proprio a casa della Luna. 
Con queste sollecitazioni planetarie, qualcosa viene stimolato a crollare! Se pertanto sentirai agitazione o ansia, fermati! respira ed osserva! Non sta succedendo nulla! Vieni semplicemente invitato a stare con quello che c'é. Lascia dunque andare ogni controllo.

Quanto più lotterai per mantenere un controllo tanto più quella frustrazione ed energia esplosiva si scatenerà altrove. O dentro di te attraverso un implosione, o fuori in un evento che immancabilmente giudicherai come negativo!

Pertanto con Saturno in Capricorno, non tanto lontano da Plutone, dovrai essere molto esigente nell'osservare la realtà che ancora manifesti, o non potrai mai raggiungere l'essenzialità che ti appartiene, perché sei troppo impegnato a controllare ogni cosa e soprattutto ogni emozione.

Prenditi pertanto del tempo per osservare quale rapporto (Bilancia) hai con le tue emozioni.
Osserva quanto le giudichi negative o positive in base alle sensazioni che percepisci dentro di te.
Ed osserva quanto tale giudizio aumenta di conseguenza le tue percezioni negative, portandoti poi ad analizzarle, magari giudicandole ancora di più volendole allontanare in cerca della tanto rincorsa felicità e serenità. 

Osserva anche quanto ti lamenti ogni volta che le cose non vanno come dici tu!
Osserva quali emozioni suscita la lamentela e quanto tale lamentela desidera allontanare al più presto quell'emozione fastidiosa che inevitabilmente scaricherai sull'altro. 
Osserva quanto giudichi l'altro per nascondere il giudice interiore. 

Osserva tutto attentamente e poi fai la tua scelta!

Quanto ancora vuoi reagire controllando o scaricando quello che non riesci a controllare???

Fermati e ascolta! Cosa sta succedendo dentro di te? E' a questo che devi prestare attenzione.

Vuoi continuare a controllare e dirigere la tua vita in cerca di approvazione e riconoscimento mostrando le tue ragioni costi quel che costi volendo che siano anche gli altri a darti ragione (magari chiamando in causa anche gli altri) tenendo nel contempo sotto controllo ogni emozione, oppure desideri davvero raggiungere e mantenere una stabilità e pace interiore che sarà in grado di sostenerti nei momenti più difficili? e allora devi cambiare strategia! 

Perché la vita è cosi! Non è perfetta come la vorresti tu, ci sono cose che succedono sulle quali non abbiamo nessun controllo. L'essere umano vive esperienze difficili, talvolta traumatiche ed in certi momenti ci sentiamo veramente soli ed abbandonati!

Siamo spettatori e protagonisti di immagini e visioni che non vorremmo vai vedere, e spesso ci chiediamo dove sia Dio!
Ci sentiamo persi, traditi e non amati, e lottiamo per sopravvivere in questo mondo che spesso sembra piuttosto una giungla.

Siamo infatti le pecorelle smarrite che non sanno più che direzione prendere e dal momento in cui ci sentiamo soli, ci siamo convinti che dobbiamo cavarcela da soli, anche senza Dio, visto che a molti non risponde mai, e l'ego infatti è nato proprio per questo e si è evoluto a tal punto di diventare anche ego spirituale, ma pur sempre separato dal tutto.

Quante volte ti chiedi "ma dove ho sbagliato..."

E quante volte analizzi tutta la vita vita chiedendoti "ma me lo meritavo veramente"?

O quante volte indossi le vesti del salvatore per dare senso alla tua vita e fuggire da quello che c'é dentro?

E quante volte invece ti fermi ed osservi cosa sta succedendo dentro di te, permettendo a quello che c'é di fluire? Poco, troppo poco. Ed è infatti questo il problema. 

Non ti fermi  mai, cerchi disperatamente di guarire il tuo passato per un futuro migliore e ti chiedi dove hai sbagliato e cosa puoi fare per migliorare o cambiare e mentre fai tutto questo continui a controllare le tue emozioni ritenendole negative. 

Questo assiduo controllo non fa altro che renderti superficiale, solo e non mai visto veramente.

E allora ancora più (talvolta disperatamente) cerchi aiuto e risposte fuori, perché dentro (per quanto ne sai ed hai sperimentato ora) vi è solo dolore che devi nascondere.

E se ti dicessi che oltre tutto quel dolore vi è la verità che stai cercando fuori e che se solo riuscissi ad entrarci veramente incontreresti lo Spirito che sei?

E se ancora ti dicessi che la verità che ti appartiene è proprio oltre le emozioni che stai cercando di evitare e controllare per quanto le temi?

E se ti dicessi che vi è un entità che fa di tutto per farti temere quel mondo emotivo dal quale fuggi proprio per evitare che tu possa risvegliarti dall'illusione di un ego che si identifica con un ruolo che sia quello della vittima o del salvatore?

E se ti dicessi che dal momento in cui hai scelto di seguire la mente credendo ad ogni suo pensiero ti sei allontanato da solo dalla fonte e pertanto non sei più in grado di sentire lo Spirito immenso che sei?

E se ancora ti dicessi che per tornare a casa l'unica via è quella di attraversare quel labirinto emotivo dal quale la mente ti vuole tenere lontano attraverso il giudizio negativo, proprio per impedirti che ti risvegli da questo sogno durato ormai millenni?

Osserva quanto gli stessi meccanismi ti portano a dover prima difendere un ruolo, poi a mantenerlo costi quel che costi cercando di controllare le emozioni soprattutto, altrimenti potresti perdere quel tanto e ben costruito ruolo, con il quale ancora ti identifichi. 
Osserva quanto giudichi l'altro per difendere questo ruolo. 
Ed osserva quanto le emozioni hanno presa su di te a tal punto da controllarle senza più renderti conto. 

Ma per fare tutto questo ti devi fermare! 
Piuttosto che puntare il dito sempre verso l'altro ti devi fermare e puntarlo verso te stesso, osservando quanto fuggi, quanto giudichi, quanto critichi, quanto ti senti nel giusto e quanto reagisci ogni volta che vieni a tua volta giudicato. 

E' la reazione che ti tiene in prigione!
perché la reazione crea un emozione spiacevole che rinneghi e non vuoi vedere, e per nasconderla ti devi giustificare e contro-attaccare difendendo il tuo ruolo.

E questo è il ruolo dell'ego. 
Di un ego che non fa altro che difendere se stesso convincendoti che senza di lui non puoi vivere!
Ovvio, non vuole di certo dissolversi nell'immensità dello Spirito, ecco perché ti fa temère ogni emozione negativa, perché sa benissimo che se attraverserai il labirinto emotivo permettendo alle cose di essere cosi come sono senza reagire scoprirai che in realtà la paura non è come te l'ha descritta la mente, e soprattutto sa che se sceglierai questa via prima o poi tornerai alla fonte alla quale appartieni e all'ego non rimarrà altra scelta che mettersi al servizio di Dio. 

Può correre questo rischio? No di certo!

e tu... vuoi correre questo rischio?

Buon Novilunio

Claudia Sapienza

(Se lo desideri puoi seguirmi sulla Pagina Facebook)


venerdì 21 settembre 2018

LUNA PIENA IN ARIETE: Il Guerriero si deve Risvegliare!



Fino a che ti focalizzerai sul mondo fuori, per trovare le cause che ti rendono inquieto, agitato, impaurito e decentrato, continuerai sempre a sprecare una marea di energie cercando di mantenere un equilibrio che potrà essere solo momentaneo. Ti sforzerai a lottare per amare,  per la pace forse, ma dentro di te vivrà ancora disarmonia, e tutto quello che fai per cercare di cambiare il mondo fuori, in realtà è solo l'ennesima fuga, una fuga che può far onore certo, ma pur sempre una fuga!....
inevitabilmente prima o poi esploderai di nuovo!


Due giorni dopo l'Equinozio di Autunno
La Luna diventa Piena in Ariete nella notte del 25 Settembre all'01:07am


Interessanti gli aspetti planetari che andrà a formare.

Ovviamente un opposizione al Sole, ma anche a Mercurio da poco entrati in Bilancia.
Una quadratura a Saturno
Una congiunzione con Kirone e due armonici aspetti con i Nodi Lunari e a Marte, congiunto a sua volta al Nodo Sud (Karma) e quadrato sia a Venere in Scorpione che ad Urano in Toro!

Tensioni? Si! Sempre quando ci sono Marte, Urano e Saturno coinvolti! i grandi.. "malefici"...
un mito assolutamente da sfatare!

Infatti non sono loro a creare tensioni, ma stimolano in noi tensioni che dovremmo percepire dentro e che e non abbiamo il coraggio di affrontare nel senso di "osservare" , pertanto immancabilmente si scateneranno fuori, seguendo l'impulso della nostra reazione: il rifiuto.

Potrebbe tremare la terra, perché noi facciamo di tutto per non crollare dentro, mantenendo un controllo emotivo che prima o poi rischia di implodere ed esplodere e a quel punto siamo pure in grado di illuderci che siamo riusciti ad esprimere le nostre emozioni.

Implosione ed esplosione emotiva in realtà indicano resistenza e controllo.
Qualità che il segno della Bilancia conosce molto bene!

L'Ariete invece (suo segno opposto) è noto per esplodere e lo Scorpione per implodere (ma inevitabilmente esploderà anche lui) perché implosione ed esplosione non sono che due facce della stessa medaglia: non voglio sentire, non voglio vedere. Però... guardo cosa succede fuori, ed ovviamente giudico, magari faccio qualcosa per cambiare le cose, cosi magari in cuor mio quello che vengo invitato a sentire lo percepisco di meno.

E poi, come se non bastasse, il mio Ego diventa Dio in Terra che con le sue preghiere, meditazioni e rituali cerca incessantemente di cambiare quello che sta avvenendo fuori, piuttosto che osservare cosa viene suscitato dentro!

Quello che accade fuori, non deve essere cambiato! Deve essere visto! Dobbiamo prendere coscienza che tutto lo squilibrio, la rabbia e le ingiustizie che vediamo non sono altro che il frutto di azioni, reazioni, pensieri ed emozioni che l'umanità ha creato in migliaia di anni.
Non bisogna placare proprio nulla!

Bisogna assumersi le proprie responsabilità ed osservare il mondo interiore!

Saturno in Capricorno è chiaro, diretto, e non ci gira intorno!
O ti assumi le responsabilità per quello che vedi, portando attenzione dentro di te (non sentendoti responsabile nel senso di sentirti in colpa, ma di osservare le emozioni che tali immagini, eventi, catastrofi, morti o abbandoni... suscitano dentro di te) oppure continuerai a nasconderti dietro una maschera. Affronta ogni tensione!

E' questa l'energia che deve essere liberata, non placata!

Liberata! Altrimenti inevitabilmente quando ci saranno tensioni cosmiche qualcosa fuori esploderà e noi daremo sempre la colpa ai pianeti o se non siamo interessati ai pianeti, a qualcuno o a qualcosa, ma un responsabile lo troveremo di certo!

Pertanto dato che questa Luna Piena vibra in Ariete e alle nostre latitudini splenderà in alto in casa decima, offriti la possibilità di vedere la tua rabbia e la tua paura alla luce del Sole!

Abbraccia la resa!

Mostra le tue Ferite, mostra la Verità che ti renderà libero (come scritto nell'articolo di Venere in Scorpione che ti consiglio di leggere) che si trova (ripeto) quadrata ai Nodi Lunari!
Vediamo cosa sceglierai, implosione con conseguente esplosione ed attacco o verità?

Sarà proprio il segno del Cancro ad ascendere ad Est al momento del Plenilunio, incoronando la Luna Signora di questo oroscopo, una Luna in Ariete che stimola coraggio nell'esprimere le proprie ferite ed emozioni! Dobbiamo entrarvi in contatto e smettere di nasconderci dietro il giudizio, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e sapere che abbiamo una scelta, ORA!

Se davvero aspiri alla Pace interiore tanto cara al Segno della Bilancia (ma credo a tutti), non vi sono altre vie!
Devi entrare dentro di te ed affrontare con coraggio il mondo emotivo dal quale fuggi costantemente, devi abbracciare ed accogliere ogni tensione, piuttosto che continuare a lamentarti aspettando che passi! Perché in quel caso stai solo implodendo, resistendo con il rischio di esplodere su qualcuno o verso qualcosa.

Ripeto: Non ci sono altre vie!
Saturno molto presente in questo Plenilunio che quadra i due Luminari ci chiede di affrontare la realtà, ci chiede di crescere e di maturare, e ci stimola a farlo seriamente! O le emozioni e convinzioni che non siamo in grado di affrontare proiettandole fuori non faranno altro che continuare a controllare le nostre vite!

E' ora di risvegliarci da un illusione che dura ormai da fin troppo tempo!
Non sei stufo?

E allora cambia direzione!
Entra dentro di te!
Osserva cosa si muove, ora, in questo momento!
Smettila di fuggire, smettila di controllare, smettila di dare la colpa agli altri o a qualsiasi cosa, smettila di lamentarti e di difenderti!

Entra nel mondo emotivo dal quale fuggi, accoglilo, accettalo, lascia che si esprima e si mostri alla luce del Sole, donagli spazio per muoversi, respirare, danzare. Solo così con il tempo potrai comprendere quanto sei stato schiavo non solo delle tue credenze, ma di una mente e di un ego che ti ha sempre portato a lottare e a difendere la tua tanto amata zona comfort, che comfort non è per niente!

Dunque per concludere, perché sento di dover essere sempre più diretta portandovi solo all'essenziale...
Sole in Bilancia congiunto a Mercurio. La Pace interiore e mentale la puoi raggiungere solo dopo che con coraggio hai liberato, affrontato e riconosciuto le ferite della tua Anima! (Luna in Ariete)

E questo è un lavoro che richiederà costanza, perseveranza e disciplina. Il Grande Saggio non accetta scuse! perché sa che ce la possiamo fare!
Sa che questa è l'unica via! 
Sa che per tornare all'Essenziale non abbiamo più tempo da perdere! ed in fondo in fondo lo sai anche tu!

Buon Plenilunio!
Ammirate la Luna, non cercate di comprenderla e permettetele di agire come sarà lei a decidere insieme a tutti gli altri corpi celesti!

(Se lo desideri puoi seguirmi sulla Pagina Facebook, e seguire il mio nuovo Progetto che si chiama AstroMedicineDance)

Claudia Sapienza

sabato 8 settembre 2018

VENERE IN SCORPIONE VUOLE UN RAPPORTO INTENSO ED ONESTO!






Un Rapporto intenso ed onesto con Chi?

Con Te stesso prima di tutto! perché ti porterà poi ad averlo con lo Spirito, con Dio, con quell'energia che da vita ad ogni cosa, un rapporto talmente intenso desidera questa Venere che la dualità si dissolve nell'Unità.

Venere entra in Scorpione il 9 Settembre alle 11:26 e le energie cambiano drasticamente.

Se prima in Bilancia ci stimolava a ristabilire una pace interiore, a valutare e a condividere le nostre idee con gli altri ma anche osservando noi stessi riflessi nell'altro, ora che è in Scorpione più che pace ed armonia desidera la Verità, netta e cruda. Senza mezzi termini e senza essere troppo diplomatica.

Ci sono cose che vanno viste e dette in modo diretto, è inutile girarci intorno cercando di essere sempre fin troppo diplomatici, o quella verità non salterà mai fuori. Ci sono cose che dobbiamo osservare di noi in relazione all'altro. Per esempio quanto fuggiamo dall'altro, quanto lo allontaniamo, quanto abbiamo paura dell'amore, quanto non osiamo condividerci ed aprirci per paura di venir respinti!

Al momento della sua entrata nel segno Venere, alle nostre latitudini, si trova a vibrare in casa dodicesima formando subito una quadratura con Urano che in Toro vibra in casa sesta.

Formerà inoltre una quadratura perfetta ai nodi Lunari e a Marte che presto tornerà in Aquario, pertanto vengono sicuramente chiamate in causa le relazioni interpersonali e non che ancora ci legano al passato.

Alle 20:02 inoltre si è formato il Novilunio in Vergine dando inizio ad un nuovo ciclo, pertanto unendo questi ed altri aspetti planetari il mio sentire e suggerimento è di osservare attentamente, senza troppe giustificazioni e con assoluta onestà, il rapporto che abbiamo con gli altri, ma non focalizzandoci sull'altro, bensì su noi stessi. Quanto siamo onesti fino in fondo? Quanto permettiamo all'altro di vederci per quello che siamo in quel momento? Quanto, per nascondere tale emozioni, ci focalizziamo sull'altro ritenendolo responsabile delle nostre paure?

Con queste vibrazioni appena accennate, dobbiamo smetterla di sentirci traditi e rifiutati dando sempre la responsabilità all'altro continuando a giustificarci e a cercare supporto dagli amici, dobbiamo piuttosto osservare di cosa siamo convinti! Dobbiamo osservare con assoluta onestà quanto (per esempio) siamo convinti di venir traditi, respinti e rifiutati a tal punto di continuare a creare questa realtà che non farà altro che tenerci nel ruolo di vittima in cerca di amore.

Sii dunque onesto con te stesso prima di tutto. Per osservare tali dinamiche devi mettere gli altri e l'immagine che hai di te da parte. E mettersi da parte consiste innanzitutto nel non prendere sempre tutto sul personale sentendoti sempre preda di qualcuno o qualcosa. Significa osservare le reazioni che inneschi ogni volta che ti senti ferito e tradito. Significa mettere l'ego da parte ed osservare quello che dici all'altro (o che non dici!) ed iniziare a prendere in considerazione che l'altro potresti essere tu, e che potresti dunque parlare a te stesso senza rendertene conto.

Ti hanno tradito? Ti senti tradito? E se invece ci fosse una parte di te che continua a tradire se stesso?
Ti senti respinto? E se invece fossi tu a respingere talmente l'altro perché hai paura di amare e lo fai a tal punto che poi l'altro (non sentendoti) si allontana?
Non ti senti visto? E se invece fossi tu a non farti vedere?

Osserva attentamente ogni dinamica comportamentale che hai con l'altro, e comincia seriamente ad ipotizzare che l'altro sei tu!

Questa Venere che entra in Scorpione in Casa Dodicesima ti invita a creare un rapporto senza filtri che riesca ad andare oltre le percezioni mentali, ti invita a smascherare l'ego che continuamente si sente abbandonato, abbandonando in primis seppure in modo diverso: chiudendo il proprio cuore ed impedendo all'altro di entrare.

Qualcosa a livello relazionale deve per forza cambiare, ed il primo rapporto che dobbiamo cambiare è con noi stessi! L'altro non c'entra mai! Anche se all'ego fa comodo trovare sempre un responsabile fuori.

Devi dunque osservare le tue aspettative ed osservare quanto stai ricreando le dinamiche comportamentali e relazionali basandosi su vecchie relazioni, che siano karmiche o in relazione ai tuoi genitori e la tua infanzia. Osserva quanto ancora la tua mente vuole convincerti che "e' cosi e sarà sempre così" e sii particolarmente attento quando ti sussurra quasi silenziosamente: "lo sapevo!" perché in quel caso è appena riuscita a convincerti di qualcosa che fù e che non per forza deve essere in eterno, a meno che tu non ti focalizzi sul trovare tale convinzione ovunque ed in qualsiasi rapporto.

Saturno da poco tornato in moto diretto ci invita ad assumerci le nostre responsabilità, solo così potremo ritornare all'essenzialità che siamo, altrimenti persi nel giudicare l'altro e nel trovare sempre un responsabile non riusciremo mai a risvegliarci dall'illusione della separazione per tornare finalmente a casa, riconoscendo di essere UNO.

Se lo desideri puoi seguirmi sulla Pagina Facebook io intanto ti auguro una vita colma di verità e di onestà augurandoti di poter trovare il coraggio di aprire il Cuore a te stesso, agli altri e allo Spirito che sei!

Vi lascio con questo magnifico scritto di Jeff Foster:

RACCONTA LA TUA CAZZO DI VERITÀ
Ho visto accadere miracoli, quando le persone han detto semplicemente la verità.
Non la "bella" verità.
Non è la verità che cerca di compiacere o confortare.
Ma la verità selvaggia. La verità selvaggia.
La scomoda verità.
La verità tantrica. La "cazzo di verità".
La verità che hai paura di dire.
L'orribile verità su di te
che ti nascondi per "proteggere" gli altri.
Per evitare di essere "troppo".
Per evitare di essere vergognoso e rifiutato.
Per evitare di essere visto.
La verità dei tuoi sentimenti più profondi:
La rabbia che hai nascosto, controllando, congelando gli orrori di cui non vuoi parlare.
Gli impulsi sessuali che hai cercato di intorpidire.
I desideri primitivi che non puoi sopportare di articolare.
Alla fine, le difese si rompono,
e questo materiale "non sicuro" emerge
dal profondo dell'inconscio.
Non puoi più trattenerlo.
L'immagine del "bravo ragazzo" o "bella ragazza" evapora.
Il "perfetto", il "colui che ha capito tutto",
L’ lo 'evoluto', queste immagini bruciano.
Tu tremi, sudi, ti avvicini al vomito,
pensi di poter morire facendolo,
ma alla fine tu dici la fottuta verità,
la verità di cui ti vergogni profondamente.
Non la verità astratta. Non la verità "spirituale".
Non una verità formulata con cura, progettata per prevenire l'offesa.
Non una verità ben confezionata.
Ma una verità umana disordinata, infuocata e sciatta.
Una sanguinaria, passionale, provocante, sensuale,
verità mortale selvaggia e non decantata.
Una verità traballante, appiccicosa, sudata e vulnerabile.
La verità di come ti senti.
La verità che consente a un'altra persona di vederti grezza.
La verità che fa sussultare.
La verità che fa battere il tuo cuore.
Questa è la verità che ti renderà libero.
Ho visto scomparire le depressioni croniche e le ansie che durano da tutta la vita da un giorno all'altro.
Ho visto evaporare profondamente i traumi incorporati.
Ho visto la fibromialgia, emicranie, stanchezza cronica, mal di schiena insopportabile, tensione corporea, disturbi allo stomaco, svanire, non tornare mai più.
Naturalmente, gli "effetti collaterali" della verità non sono sempre così drammatici.
E non entriamo nella nostra verità con un risultato in mente.
Ma pensa alle enormi quantità di energia che costa
reprimere la nostra natura selvaggia degli animali,
intorpidire la nostra natura selvaggia,
reprimere la nostra rabbia, le lacrime e il terrore,
sostenere un'immagine falsa e fingere di essere 'ok'.
Pensa a tutta la tensione che tratteniamo nel corpo,
e il danno che fa al nostro sistema immunitario,
quando viviamo nella paura di "uscire".
Corri il rischio di dire la tua verità.
La verità che hai paura di dire.
La verità che temi farà girare il mondo.
Trova una persona sicura - un amico, un terapeuta, un consulente, te stesso -
e lasciati entrare. Lascia che ti tengano quando ti abbatti.
Lascia che ti amino
mentre piangi, ti arrabbi, tremi di paura,
e generalmente fai un casino.
Dì la tua fottuta verità a qualcuno - potrebbe solo salvarti la vita, guarirti dal profondo e connetterti con l'umanità in modi che non avresti mai immaginato.

- Jeff Foster

giovedì 6 settembre 2018

MERCURIO IN VERGINE: smascherare la mente diffidente




All'alba del 6 Settembre (alle 4:39), giorno in cui anche Saturno torna diretto, Mercurio entra in Vergine proprio 3 giorni prima del Novilunio in Vergine e dell'entrata di Venere in Scorpione, formando tra l'altro un bellissimo trigono con Urano in Toro e Saturno in Capricorno.

Cerchiamo di sfruttare le sue energie a nostro favore, o meglio!.. in modo costruttivo! 

Mercurio in Vergine è analitico, preciso, meticoloso, non gli sfugge mai un dettaglio.

E' anche abbastanza critico e per nulla sognatore come il segno dei Pesci.
Per Mercurio in Vergine tutto deve avere un senso ed una logica che può essere comprovata.

Infatti è una mente alquanto diffidente, ma anche veloce! In un attimo fa uno scanner della situazione o della persona che deve analizzare. Ma... ricordiamo che la mente analizza sempre in base al passato ed in base alle esperienze vissute, dunque se vogliamo sfruttare questo Mercurio come si deve, piuttosto che diventare paranoici, analitici e meticolosi nell'analisi trovando il nemico che ci vuole distruggere,  dobbiamo diventarlo con noi stessi ed essere pronti a smascherare quella mente che ci vuol far vedere l'inganno ed il giudizio ovunque!

Utilizzate pertanto questa energia per osservare quelle dinamiche che vi portano a ricreare sempre la stessa realtà, incastrati in un circolo vizioso che senza rendervene conto dovete sempre confermare attraverso lo prove. "Lo sapevo!, è come dicevo io! Visto?"

Siate esigenti e pignoli verso questi pensieri piuttosto! E se la mente dovesse sussurrare queste parole voi fermatevi e le mettete in dubbio, come un Mercurio in Vergine sa fare. E' vero? Non lo so! fammi vedere... 

Ma attenti perché la mente vuole farvi vedere quello che vuole! Se pertanto voi vi sentite giudicati (e' questo il tema della Vergine), il giudice esteriore ve lo farà trovare e voi reagirete contrattaccando oppure giustificandovi per dimostrare di aver ragione. In quel momento siete caduti preda di un abitudine e di un giudice interiore che non riuscite a vedere e che proiettate fuori vedendo la critica ovunque, quando invece la critica è solo dentro.

L'altro non c'entra mai! Perché se non vi è un giudice interiore, non vi è la minima reazione a quello che l'altro dice o non dice. Siate dunque esigenti e sfruttate queste energie in modo costruttivo per smascherare una mente che vuole instillare in voi dubbio, incertezze in cerca di certezza e conferme, soprattutto in questo cielo che ci invita a svelare la verità che non vogliamo vedere.

Claudia Sapienza

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